Domenica di febbraio.... ancora silenzio e nessun cane che abbaia... soprattutto quel cane che ci abita sopra e che è così infelice che abbaia sempre e in momenti inopportuni....
Tea accanto a me dorme nella sua cuccia..stamattina alle 5 mi ha svegliato il suo camminare nel salone che fa tanto rumore... poi si sono riaddormentata... ma il mio corpo alle 6 ormai è settato e si sveglia....
Un giro in rete... un questionario del mio Ordine sul burn out con dei crediti formativi che fanno sempre bene... e quella me che osservava rispondere a quelle domande... che mi faceva sorridere.... e le risposte a quanto mi chiedevano mi facevano confermare nella mia testa...e nel mio cuore... che sì! decisamente a me il burn out non appartiene.... non c'è malessere nel mio lavoro... malgrado i miei tantissimi anni in un luogo decisamente difficile quale è il contesto carcerario dove lavoro... eppure... quegli item che cercavano di sondare il malessere nel lavoro...che ti indicano se sei nel burn out o no... le mie sincere risposte... erano indicatori che non c'è...
Dopo tutti questi anni ancora mi piace il mio lavoro... mi sveglio contenta di attraversare la Tuscia di notte e l'atmosfera con i miei colleghi mi sembra serena e fiduciosa... Poi ci sono loro...quegli Omoni di cui mi prendo cura... che mi fanno incazzare e che cerco di aiutare ad avere consapevolezza di una patologia che li ha portati là dentro... a fare del male a se stessi e alle persone... sia vicine che lontane... sconosciute... quelle a cui , facendo reati , fanno decisamente del male....
Credo che il Reb nella mia vita abbia decisamente fatto la differenza... avere la consapevolezza del mio respiro... sentire quale direzione la mia vita dovesse prendere quando non ero felice di come stavo vivendo la mia vita ormai trent'anni fa... mi ha aiutato tantissimo a stare nel mio binario esistenziale... e ad affrontare tutto quello che la vita mi ha messo di fronte... le cose belle e le cose brutte... la Vita nella sua immensa complessità...
In questo momento della mia vita c'è tanta complessità e preoccupazione... incastri di situazioni ed emozioni che ridefiniscono una apparente tranquillità fatta di sequenze di ore giornate....che sembrano uguali ma non lo sono....
Ieri mattina sono andata a nuotare... alle 7 ero in strada con il freddo di questo inverno che non è tanto freddo... Ho iniziato a nuotare con la fatica delle prime vasche... il mio corpo si invecchia e la mia energia si indirizza a sciogliere quelle articolazioni irrigidite dall'età...l'acqua aiuta... e la musica nelle orecchie e il respiro che si allinea alla bracciata mi ha permesso di stare nel " qui e ora" della sensazione...
Ho nuotato per quasi un'ora... fino a quando il corpo mi ha fatto sentire che non ero più in affanno nè stanca... quella magia di quello scorrere in quel momento e quello dopo... di sentire il piacere dell'acqua e l'assenza di ogni dolore che il corpo nella dimensione " terrestre" invece mi fa sentire... i piedi... la schiena ... le piccole ossa della mani che non riesco più a chiudere bene perchè c'è un pò di artrosi....
E invece l'acqua... meravigliosa compagna della mia dimensione interiore ed esteriore mi riesce a portare a una dimensione di ME così diversa...così perfettamente mia... familiare...conosciuta.... priva di dolore fisico....
Ecco allora che alla fine di una vasca mentre ripartivo... per quella successiva... percepisco dentro di me uno "spazio piccolo".... dove il respiro mi porta nella consapevolezza del dolore della mia vita... della mancanza di mio fratello che è spiazzante... nel dolore della preoccupazione di Luca...della sua salute che sempre più diventa faticosa e difficile ...il suo corpo sempre più fragile sta cedendo... e fra qualche giorno ci aspetta una impresa eroica che lui ha paura di non riuscire a sostenere... e io con lui... tutto difficile...tutto faticoso... tutto doloroso.... la musica di Tiziano Ferro accompagna questo stato... " Sei seconda pelle...e lo sarai sempre... " il pianto salato si mescola all'acqua clorata... e io mi fermo alla fine della corsia... e mi metto a pancia in sù... modalità " morto a galla "... e il respiro profondo mi fa stare su in superficie...a sentire quel dolore intenso nel profondo del mio cuore...e tutta la disperazione che lo attraversa.... e dall'altro sentire la leggerezza di quel corpo che non sente nulla...solo piacevole leggerezza e benessere...
Ed eccola mia "vocina" che parla da dentro... quella Me - Non me... che emerge senza indicazioni di pensieri possibili...senza cognizione di volontà di essere pensiero pensato... mannaggia quanto è difficile dire quello che non è un pensiero che non si può dire!!!!
La vocina mi sussurra... che va tutto bene... che la pesantezza che sento nel cuore può essere sostenuta da una leggerezza del corpo... che è esattamente l'opposto di quello che vivo ogni giorno fuori da quell'acqua... i pensieri non hanno peso... penso... il corpo invece sì!!! qui sento il contrario... il peso dell'angoscia dei pensieri... e la leggerezza del corpo che l'acqua ti permette di percepire....
Va tutto bene Jole... Om Namah Shivaya.... un respiro...e quello dopo... un passo e quello dopo... come diceva Treya in Grazia e Grinta... " cammina...cammina..."
Sono uscita da quella piscina leggera e rilassata... pensieri brutti e pensieri belli ho intitolato questo post... in questo mio diario in rete...dove cerco di catturare momenti della mia Vita... che qualcuno leggerà....che mio figlio un giorno leggerà chi lo sa?...che a me fa bene scrivere qui perchè scrivere è il mio modo di sentirmi connessa a quella ME che osserva il dipanarsi della sua vita... alla fine grata sempre di questo dolore e amore...che la Vita che mi attraversa mi fa percepire...e amare nonostante tutto....
Luca si è alzato... andiamo alla lavanderia a gettone a Capranica scalo... perchè la nostra lavatrice si è rotta...esattamente nel momento in cui... visto che partiremo a breve... dovrebbe funzionare... ma così è la Vita... dispettosa... e inaspettata... anche!!
Buongiorno Mondo. Jole
