Capranica 11 ottobre 2026 ore 7. 52....
Inizio a scrivere un post... non ho ancora il titolo e andare a rivedere la mia bacheca FB che mi ricorda .... ricordi di tanti anni fa... mi ha settato su una dimensione in cui non volevo scrivere... e invece... mi è venuta voglia di farlo mentre leggevo...
E allora ecco che scrivo... senza un'idea o un titolo o una foto che mi evoca un filo rosso su cui pensare di annotare i pensieri...
Ecco ... un respiro più profondo... mi metto in ascolto... e lascio che queste dita corrano veloci su questi tasti neri retroilluminati a condurmi a tradurre ciò che sento e penso in ciò che breve diventerà scritto ... e post... da condividere con i miei amici in giro per la rete... i miei amici del reb che ho in giro per il mondo... i miei ex allievi che mi hanno conosciuto come " prof " negli anni in cui ho fatto formazione e docenza... a me... che mentre scrivo chiarifico le mie emozioni e mi conosco di più... e mi accetto di più e mi giudico di meno... in questo spazio bianco qui sotto dove posso appoggiare la mia stanchezza di esistere e fare... mischiata a una consapevolezza che la mia vita è straordinaria... perchè miracolosa e misteriosa... ...come tutte le vite del resto... ma io sento di " esserneme accorta"... e il respiro mi ci ha portata a questa evidenza ovvia e inevitabile....
Oggi è una domenica tranquilla... c'è silenzio... Luca ancora dorme... io ho già fatto colazione da un pò...ho scritto a Filippo dopo aver letto il suo ultimo articolo... bellissimo tra l'altro... a conferma di quesllo che " vedo " nel mio lavoro... questa eccessiva "medicalizzazione psicofarmacologica" che spegne... ragazzi giovani a cui non si insegna che sentire la vita... certo fa paura... ma che è anche esaltante... se si ha il coraggio di farlo... che sentirsi inadeguati e ambivalenti... a un certo punto della crescita... è "normale" ed inevitabile... che se usi sostanze per sedarti... non senti il dolore... ma nemmeno il piacere... e l'ansia... non è " ansia"... ma anche ENERGIA... che se la senti come tale... non fa poi tanto male... perchè ti fa essere TE ...!!!
Oddio!!! dove sto andando???? un respiro e torno qui... Luca si è svegliato... ci siamo dati il buongiorno e ora si comincia...
Una settimana fa... in questo giorno... stavo preparando un minestrone e un ciambellone... per avventurarmi poi in un viaggio verso Pisa a recuperare Luca ...ricoverato da martedi 29/9 per togliere finalmente il tubo di Kher... messo lì dall'intervento di aprile... per drenare la bile...
Siamo andati su felicissimi con l'idea di restare lì un giorno e poi tornare a casa... e invece a noi... le cose facili... sopratutto a lui... mai!!!! La sera dolori ... tolto il tubo... febbre e infezione... e via..5 gg di antibiotici endovena... e domenica... a casa... !!! 700 Km andata e ritorno... e alle 18 planati a casa.... finiti entrambi... io per la stanchezza e lui per la spossatezza del post ospedaliero...
Ora va meglio... una settimana di casa aiuta sempre...non c'è più caldo... e si può camminare e mangiare bene... e sopratutto riposare...
Da domani si ricomincia il tour... visite , prelievi. esami... si prepara tutto per il 29 ottobre... nuovo check a Pisa... e se tutto va bene.... a sei mesi dall'intervento... si riparte per una nuova avventura... che è ... la ripresa... con altro Centro di riferimento e un nuovo inizio... speriamo...
In mezzo a tutto questo " fare per Luca " ci sto io... come care-giver sono efficiente... ma le assenze dal mio lavoro... le pago salate... e quindi al lavoro sono accelerata e coinvolta in numerose situazioni... relazioni , documenti , rapporti con le ct dove indirizzare i pz... In mezzo il reb... qualche seduta quà e la che mi aiuta davvero... il respirare mi da energia e " presenza mentale " ma soprattutto accettazione e gratitudine... quell' "Om Namah Shivaya" che tutto aggiusta ... e mette a posto...
Ieri mattina alle 7, 20 ero a nuotare... con la musica nelle orecchie e il mio corpo dolorante che l'acqua ha " sciolto" nelle sue tensioni... e il respiro ha fatto il resto... poi pulizie ...spesa e riposo... oggi si cucina e si mette a posto un pò l'armadio... Luca ha già messo il pigiama in pile e cerca i suoi maglioni di lana... io dormo ancora con il pigiama estivo...
Mi sono riletta un vecchio post del 2013... di quella ME che andava a mille... impegnata su più fronti... lavoro, docenza... vita familiare
...sorrido... ho trovato il titolo a questo post... perchè è così che mi sento... malgrado tutto... magrado la vita in questi ultimi due anni non mi abbia risparmiato dolore, fatica, impotenza e preoccupazione...
con un senso di leggerezza nel cuore... cammino dentro la mia vita... comunque grata a questo mio " accorgermi di me..." ad amarmi per come sono nelle imperfezioni che mi appartengono ...negli amori che mi recano quell'inevitabile dolore che chi ama solo può patire....e da cui non se ne esce....
Volevo scrivere ... ma non sapevo di cosa e come... sono trascorsi 40 minuti..da quando ho iniziato a scrivere e ora quando rileggerò e attaccherò qui sotto quel vecchio post del 2013... dove raccontavo di me... del mio lavoro... e della mia vita con Luca... sorriderò... e farò un respiro... a sentire chi dentro di me ha scritto tutto questo... a questo miracolo che è la Coscienza di chi scrive... che non sono nemmeno IO....
Una domenica di ottobre... Luca fa colazione di là... e io che fra poco cucinerò e mi dedicherò ai vestiti invernali... l'estate è passata .... e io sono grata...che ancora siamo qui... io e Luca...
Buongiorno Mondo. Jole
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Capranica 11 ottobre 2013 “ Con un senso di leggerezza nel cuore”
Fra poco la casa si animerà....è sabato...un sabato di ottobre...d'autunno ...che autunno non è perchè ancora fa caldo...
Non mi piace questo caldo....e avrei bisogno di un pò di fresco...di odore d'autunno....
Oggi riprendo a nuotare in piscina. In questo mese non ci sono riuscita mai....e il mio corpo me lo chiede...la mia anima attende di immergersi in un corpo sospeso dall'acqua...con la mia fatica, i miei pensieri e il mio respiro, la musica nelle orecchie che si confonde con il suono del silenzio, interiore ed esteriore.....
Un sabato casalingo in casa Rossi - Calvigioni...dove ci saranno le pulizie condivise, la musica.... la spesa e il mio andare a nuotare e il riposo del pomeriggio...dopo una lunghissima settimana lavorativa e di lezioni...una settimana intensa, complessa...articolata.
Ieri sera sono tornata a casa alle 20,15...la partita di pallavolo dell'Italia già iniziata e la cena preparata sul tavolo con Luca ad attendermi da solo...Emil era a mangiare una pizza con i suoi amici....
Quattordici ore fuori casa...ma il senso di eccitazione e euforia è stato subito notato da Luca che mi ha detto: " Meno male che so che le droghe non ti piacciono...se no mi dovrei preoccupare nel vederti così!!!!". Mentre cenavamo gli ho raccontato della giornata appena trascorsa...ogni tanto smadonnando perchè RAI Sport si oscurava e non ci permetteva di vedere lo spettacolo in onda ( i primi due set dell'Italia sono stati fantastici!!!!)
Ieri è stata una magnifica giornata lavorativa.....e oggi ho questa sensazione di leggerezza nel cuore che mi accompagna da ieri sera...che mi fa stare bene...in pace..in silenzio...con uno stato di appagamento interiore...come spesso ti lascia una seduta di rebirthing....
Che è successo??? Niente!!!...ho solo lavorato bene...incastrando il lavoro clinico della mattina ( tre colloqui in carcere) con l'insegnamento nel pomeriggio dell'ultimo modulo: "interventi sociali alla persona con disagio psichico" dove la lezione riguardava le dipendenze patologiche....cioè " giocavo in casa" e mi sono fatta prendere la mano...La lezione è finita dopo le 19 con l'amministrativa della scuola infermieri che ci è venuta a chiamare per dirci che dovevamo andare via.....Lunedi il corso F1 avrà l'esame delle mie materie....ho cercato di rassicurare tutti che andrà bene...ma un esame è sempre un esame...!!!! e io questa volta...sto dall'altra parte della barricata!!!!! E' facile per me rassicurarli....
Alla lezione sono stati tutti interessati e attenti...ho cercato di coinvolgerli e di modificare quegli schemi cognitivi che caratterizzano il modo di percepire la tossicodipendenza.....Come li conosco quei modi lì!!...
Ci sono state risate e incomprensioni....battute e doppi sensi...insomma mi sono divertita tantissimo...
Spero proprio di aver lasciato un buon ricordo degli insegnamenti forniti ma anche del modo di "sentirsi" un operatore delle relazioni di aiuto....perchè questo noi siamo...operatori nelle relazioni di aiuto alla persona...!!!
Di certo però questa leggerezza che sento nel cuore è collegata al lavoro in carcere...ai colloqui con F. P..L...tre incontri d'anime.....
Di uno ne ho parlato anche su FB...un rinvio di una udienza di due mesi....per un documento che c'era e che il giudice ha detto che la comunità non aveva inviato...ovviamente perchè non è stato richiesto....mentre noi come servizio lo avevamo inviato ed era in allegato con altre 15 fogli a dimostrazione di un percorso di un anno e con la richiesta di un invio in misura alternativa alla detenzione in una comunità per tossicodipendenti in h24 ( cioè residenziale) dove se sgarri....rientri in carcere....a 10 mesi dal fine pena...dopo 4 anni di reclusione per un cumulo di reati commessi quasi 10 anni fa!!!!!! della serie...perchè non dire di no perchè i tossicodipendenti non devono curarsi???????
Anche i miei pz vedono tutte le sere i telegiornali....ma il senso di indignazione che noi proviamo.....non può essere lo stesso...e sapere che un uomo che ha dato 14 coltellate a una donna sta in arresti domiciliari ....o una persona che con il patteggiamento non va in carcere anche se ha avuto rapporti sessuali con una minorenne..o tutti quegli operatori socio sanitari o insegnanti che maltrattano persone deboli e indifese come i bambini e disabili......non fa bene a persone che vivono una condizione in carcere disumana e violenta a volte.....in una situazione di promiscuità fisica...di soprusi e intimidazioni ...insomma..un mondo che se uno non ci sta dentro non si può comprendere.....
Però anche lì c'è una Coscienza - Consapevolezza divina.....e allora accadono anche là dentro dei miracoli di umanità, di risvegli e di rinascite incredibili....Anche in carcere si può osservare la BELLEZZA della dignità, il valore della riscoperta di Sè, la capacità d osservare negli occhi una libertà interiore che fa sparire le sbarre che stanno dietro di me mentre durante il colloquio con alcune di queste persone....si condivide l'anima...si FA ANIMA INSIEME.....
Ieri questo mi è accaduto in 3 ore di lavoro là dentro...
E allora sentire le parole di F. che mi diceva che non faceva niente...che due mesi " so na scureggia Jo!" e che tanto in comunità lui ci sarebbe andato comunque e quella era solo l'ennesima sfida che avrebbe vinto lui....e noi.... " Perchè noi semo guerrieri vero Jò????" e vedere quella serenità e fiducia....dove lui gestiva la mia rabbia per l'ingiustizia ricevuta.....!!! Beh è stato bello...
E poi P....e i suoi occhi così stupìti alla lettura della ns relazione che lo riguardavano....per una sua richiesta...e alla sua difficoltà di esplicitare come si sentiva...e al suo riconoscimento che è un "deviante" ma che alla fine 20 anni di autosabotaggio....lo hanno proprio stancato....e che è consapevole di avere qualcosa di "NUOVO" a cui potersi aggrappare per sentire dentro di sè...che anche lui può essere diverso da come gli altri lo percepiscono perchè lui stesso si riconosce solo in quel personaggio lì...veramente una magia....
Il nostro abbraccio di saluto davanti all'assistente imbarazzato...è stato bellissimo...mi ha quasi stritolato per quanto mi ha stretto....e in carcere molti tossicodipendenti che si riprendono per uno stile di vita sano hanno dei fisici....da paura!!!!!!!!
In ultimo L. un uomo che è nato una settimana prima di me....che si è fatto riarrestare quasi un anno fa.... " perchè tanto se no era ora de morì!!!!"... e che ha richiesto una progetto a gennaio...e ora questo progetto è in stand by..perchè lui è un altro....e il percorso terapeutico che stiamo condividendo è proprio verso una "morte"....e una "rinascita"....e questa frase riassume oggi dove siamo arrivati....
“L’individuazione è un compito eroico e tragico, in ogni caso difficilissimo, perché implica un patire, una passione dell’io, cioè dell’uomo empirico comune, quale è stato sin ora, a cui accade di essere accolto in una più vasta sfera, e di spogliarsi di quell’ostinata autonomia che si crede libera. Egli patisce per così dire la violenza del Sé.” Jung
L. ieri mi ha detto che sta una settimana in coma dopo i nostri colloqui....e che sente di aver messo degli " occhiali per vedere la vita" che ora lo disorientano e lo confondono...." A me tu m'hai riacceso la speranza...e io ti odio e ti adoro per questo...!!!
La nostra relazione terapeutica è di forte impatto emotivo...e il mio controtransfert acceso e vigile...eppure non c'è nessuna ambiguità...nessuna sbavatura di poca chiarezza....è proprio un incontro d'anime....
La dimensione profonda che il rebirthing transpersonale mi ha regalato nell'incontro con ME mi permette oggi di poter proiettare, includere e trascendere tutte le dimensioni che vanno in onda in ogni possibile scambio di relazione....sia con la persona che viene a fare reb, sia con un pz in carcere...sia con uno dei miei studenti durante le lezioni....Forse è questo il senso di leggerezza che sento nel mio cuore oggi...
...e cioè che posso liberamente amare... sempre e comunque...senza mai farmi del male...e quindi fare male.....
Buongiorno Mondo.....arrivo acqua... Jole.



