Jole's Blog
martedì 6 gennaio 2026
Una intervista di Filippo Flazoni Gallerani del 2021...
sabato 3 gennaio 2026
Venticinque.... e sto!
Non è stato quando ci siamo conosciuti nel 1999.. in una fine estate che lo avrebbe visto tornare per sempr ein Nuova Zelanda... ma quando ci siamo incontrati all'aereoporto di Auckland al mio arrivo nel 2001...quando dopo una serie incredibili di sincronicità ... ed avventure...sono riuscita ad arrivare dall'altra parte della terra da dove io abitavo... per incontrare lui e affrontare un viaggio di un mese che ci ha cambiato le traiettorie delle nostre vite...
Ho ritrovato nei ricordi di Fb... sia questa foto... che è un luogo che ho visto e visitato con Luca...in NZ... e il post che ho scritto nel 2015... che riporto qui... perchè era su un'altra piattaforma... e quindi scomparso....
Racconto di quel viaggio... del nostro sogno di tornare a vivere in NZ prima o poi... un sogno che sento oggi difficile da poter realizzare... per come sta Luca...per come la nostra vita ci ha portato a fare ed essere....
Quando ricordiamo di quel viaggio e di quel paradiso che io ho visto e che lui ha vissuto... ancora sogniamo... siamo invecchiati insieme e in fondo in questi 25 anni ne abbiamo passate tante di esperienza e storie... va bene così... è bello ggi essere ancora insieme e stare in quell'Amore che a volte soprende anche noi....
Luca si è svegliato... non si ricorda che oggi è il nostro anniversario...
"Andiamo a camminare un pò JO???".... Si Luke... andiamo.....
Buongiorno mondo . Jole
Capranica 3 gennaio 2015
“ Quindici anni....di NOI”.
Ho un dolore in testa...come un martellino che colpisce un nervo nella parte sx dell'orecchio....ma non è male all'orecchio....appare e scompare....e le mie gengive sono infiammate...che palle stì denti!!!
Mi distraggo...provo a scrivere accogliendo con un respiro profondo la saetta che arriva con il dolore....se respiro mi passa prima...
Ho messo questa foto qui....io in questo posto ci sono stata....con Luca....ho delle sue foto su un sasso nei pressi di questa cascata....lui era là...lontano da me e faceva reb....e io lo guardavo....e l'ho fotografato....con la tristezza nel cuore che dopo pochi giorni lo avrei dovuto lasciare per il mio ritorno in Italia.....alla fine di un viaggio fantastico che è stato il nostro mese insieme in Nuova Zelanda.....
Esattamente oggi.... 3 gennaio....sono trascorsi 15 anni dal mio viaggio in un luogo meraviglioso che non potrò dimenticare mai...e dove spero di poter trascorrere una parte della mia vita....insieme a lui....questo il nostro sogno da sempre....
Sono passati 15 anni da quel lontano 2001....il viaggio in aereo dall'altra parte della Terra!!!! Ventisette ore di volo....12 ore di fuso orario....uno scalo a Kuala Lampur che ha un aeroporto che sembra un'astronave dove parlano un inglese incomprensibile anche per chi lo sa....e io... smarrita a cercare lo shuttle che mi portasse in albergo a riposare per una decina d'ore......e a non capire nulla....
Mi ricordo che andai in bagno....completamente impaurita e con una parte di me vigile e cosciente....della serie.... Cara Jole...se non trovi quest'autobus che ti porta in albergo.....devi trascorrere qui altre 10 ore e poi imbarcarti per altre 12 ore di volo fino ad Auckland.....e arrivi morta!!!!"...Quando sono uscita e mi stavo lavando le mani......mi sono guardata allo specchio....riconoscendo che stavo dall'altra parte del mondo....da sola.....a iniziare un viaggio....forse....dove avrei rivisto Luca dopo quasi due anni.....un perfetto sconosciuto...conosciuto in 20 gg in italia.....amico di Andrea....e di cui avevo avuto notizie dalla sua ex pochi mesi prima...che me lo aveva dipinto....come solo una ex sa fare.....!!!!!!
Mi ricordo ancora lo stato d'animo di quel momento.....del panico...a dirmi...." Ma che cazzo t'è venuto in mente di fare???? un viaggio da sola dall'altra parte della terra.....e nemmeno sai l'inglese!!!!!!!". Mi ricordo aver preso in mano la giada che Luca mi aveva regalato in cambio delle sedute di reb che aveva fatto con me....la mia mala di quarzo rosa benedetta da Gorariji ad Herakan....e dopo un bel respiro mi sono detta guardandomi negli occhi allo specchio: " Babaji aiutami tu!!!!!!!! Io non ce la faccio!!!!! E quindi .....Om Namah Shivaya!!!!!".....
Uscii e iniziai a camminare verso una direzione qualunque....tanto era un delirio quell' aereoporto....quanto era enorme....
a un certo punto mi sentii una mano sulla spalla...... " Sorry?!!!....do you know...."....e poi un foglietto....come il mio...il voucher con il nome dell'hotel dove anche io sarei dovuta andare...e una donna bionda....con gli occhi azzurrissimi e un pò cicciottella con il viso buono che mi chiedeva....a me...dove doveva andare.....lei...a prendere lo shuttle per andare in quell' albergo!!!!!!! Evviva!!! ecco il segno!!!!!...riuscii solo a dire che anche io dovevo andare là e che non conoscevo una parola di inglese.... e che lei mi doveva aiutare.....a me!!!!!!
Riuscimmo a trovare lo shuttle....attraversai Kuala Lampur in sua compagnia.....arrivai a quest'albergo meraviglioso a cinquantamila stelle quanto era lussuoso.....in una stanza dove trascorsi una decina di ore....con una bagno grande come il mio salone di casa e una pranzo pieno di frutta e cose fantastiche....insomma....mi ripresi... e poi ritornai con lei all' aereoporto.... anche lei andava ad Auckland come me.....mi disse di andare a trovarla con Luca nel nostro viaggio insieme, dicendomi che abitava vicino a Wellington, e che mi avrebbe lasciato un biglietto con l'indirizzo da dare a Luca.......le offrii il caffè perchè io avevo i soldi Malesi.....e poi ci salutammo sull'aereo per andare ognuno ai propri posti.....per poi salutarci al ns arrivo.....
Quando scesi dall'aereo in coda per il check in dei passaporti....eravamo tutti lì...ma lei non c'era....non la vidi più...e non ho mai saputo come si chiamasse....me lo aveva detto quando ci siamo presentate....ma come sempre...quando ti presenti...dimentichi il nome delle persone....perchè il tuo cervello è impegnato a pensare al tuo .....
Ne potrei raccontare di aneddoti di quel viaggio....così " strani"...così " miracolosi".... che con Luca spesso quando li ricordiamo diciamo sempre che bisognerebbe scriverci un libro..su quel viaggio...su quell'incontro che ha cambiato la direzione delle nostre vite......
Quando le persone mi dicono che sono "fortunata" ad aver incontrato Luca nella mia vita....e lui ad avermi nella sua ....un pò mi viene da sorridere e un pò rosico commentando......" che me lo sono andato a prendere dall'altra parte del mondo!!!......non è che m'è cascato in braccio!!!!!!"
Oggi di fatto.... sono 15 anni da quell'incontro all'aeroporto...quando...dopo averlo visto con la luce in faccia e quindi una sagoma in penombra...e ci siamo abbracciati dopo tanto tempo....la sensazione....è stata quella di non abbracciare nessuno.....difficile da spiegare.....una percezione incredibile....che solo Filippo è riuscito a tradurre e decodificare quando gliel'ho raccontato....ed è difficile descriverlo..perchè non si può...con le parole...non si può....sembrava che non abbracciassi nessuno perchè c'ero solo io in quell'abbraccio......simple as that....
Lasciare Luca dopo quel mese trascorso insieme ...non è stato facile....ho pianto 12 ore....consecutive a guardare le foto sviluppate prima di ripartire....in due copie...una per me e una per lui....a ricordare quel viaggio....che non poteva finire così...
Il resto è storia....il 1° marzo 2001 Luca è sceso all'aeroporto di Fiumicino...dopo un volo con mille scali.....e da allora siamo insieme... con Emil....Tea...la nostra vita....il nostro modo di amarci....un pò così....strano....come siamo noi......"strani"....
Luca mi rimprovera di averlo riportato in Italia.....lui non ci sarebbe mai più tornato...ed odia essere qui.....e io lo capisco....
Se potessi farlo tornare laggiù lo farei....ma lo sappiamo che non è tempo...e non è il momento....c'è ancora da fare qui...
Lui sa che anche io vorrei farlo...e questo lo rassicura....lo incoraggia a non mollare quando ... guardando come si vive in Italia ci viene il voltastomaco....e desideriamo scappare per andarcene....
Il sogno c'è...e sognare non fa mai male....
Oggi festeggio 15 anni di me e Luca insieme.....sono felice del mio coraggio....sono contenta del nostro Amore....sono grata alla vita di aver avuto Emil insieme a Luca...che è il miglior papà che un figlio possa immaginare di avere.....
Buona anniversario Luca....che la salute accompagni ogni nostro giorno insieme...questo il mio augurio...per NOI...
TUA Jola.
mercoledì 31 dicembre 2025
Dedicato alle sisters.... della mia vita.....
venerdì 26 dicembre 2025
Una poesia...tanto vicina al mio cuore....
La tengo qui perchè stamattina leggendola mi sono commossa... ho pensato ai miei nipoti... e al posto di Babbo ci ho messo il nome di mio fratello... che manca... in questi giorni...manca di più....
grazie Faber...
Ciao babbo.
Fra pochi giorni è Natale.
Il nostro primo Natale diverso.
Quello in cui tu non sarai seduto a tavola con noi,
ma dentro di noi.
Che detta così sembra quasi una frase giusta,
una di quelle che aiutano a reggere.
Poi però arriva la realtà.
La sedia vuota.
E anche se nessuno lo dice,
tutti la guardiamo almeno una volta.
Perché l’assenza ha sempre un posto preciso dove sedersi.
Stiamo imparando a fare i conti
con questa realtà nuova e strana.
Uno spazio che non si misura in distanza,
ma in parole che restano in gola.
Sei nei silenzi che arrivano troppo presto la sera.
Nei telefoni che non squillano.
Nel pensiero automatico di dire
“poi glielo raccontiamo”,
e subito dopo ricordarci
che non funziona più così.
Il dolore vero è accorgersi
di chi continui a pensare
anche quando non puoi più abbracciarlo,
e allora lo tieni stretto ai tuoi sogni.
La vita va avanti, dicono.
Ed è vero.
Va avanti anche quando non glielo chiedi.
Anche quando ti sembra scortese.
Va avanti senza guardarti in faccia
mentre tu stai ancora cercando di capire
come si respira adesso.
Ci si alza, si lavora,
si ride pure.
E a volte questo ci fa sentire in colpa.
Come se la felicità fosse una mancanza di rispetto.
Come se stare bene
volesse dire averti lasciato indietro.
Invece stiamo capendo una cosa, babbo.
Che non te ne sei andato per renderci tristi.
E che se oggi, ogni tanto,
riusciamo ancora a stare bene,
non è perché ti abbiamo dimenticato,
ma perché qualcosa di te
continua a vivere nel modo in cui stiamo al mondo.
Ti ritroviamo
nei gesti che facciamo senza pensarci.
Nel modo in cui ascoltiamo.
Nel modo in cui stiamo zitti.
Nel modo in cui proviamo
a non fare rumore
quando qualcuno ha paura.
La stessa paura che avevi tu
in quegli ultimi giorni
dove ci siamo fatti sangue
per farti sapere che eravamo lì
a scorrere dentro di te.
A volte ci viene da sorridere.
Perché ci sentiamo dire frasi
che sappiamo benissimo da dove arrivano.
E pensiamo:
“Ecco, questa l’hai detta tu per una vita
e adesso esce dalla nostra bocca.”
Non è sempre poesia.
A volte è stanchezza.
A volte è rabbia.
A volte è quella domanda semplice e feroce:
“Ma perché proprio adesso?”
Ci sono giorni in cui l’assenza pesa.
Altri in cui è più leggera.
Altri ancora in cui arriva all’improvviso,
come una mano sulla spalla
mentre stai pensando ad altro.
Quell'istante non avvisa.
Entra quando abbassi la guardia.
Stiamo imparando
che mancare non vuol dire sparire.
Che si può essere lontani
e allo stesso tempo vicinissimi.
Che ci sono presenze
che non hanno più bisogno del corpo
per farsi sentire.
Ci sono amori
che diventano più forti
proprio quando smettono di poter essere dimostrati.
Ti faccio ridere.
L'altro giorno dovevo riparare la stufa
e non sapevo dove mettere le mani.
Sai bene quanto sono pessimo
nei lavori manuali.
Ho cercato il numero di un tecnico
poi ho pensato: ma che figura ci faccio col babbo?
E allora ci ho provato.
Era solo un po' di silicone intorno a un vetro.
Prima ne ho messo troppo poco, poi troppo e basta.
Pulisci, togli metti, riprova, impreca, smadonna e riprova.
Un lavoro di mezz'ora ci ho impiegato mezza giornata.
Ma sembra che regge.
Lo so che da lì ridevi come un pazzo.
A un certo punto ti ho anche detto:
" Aoh! Ma che te ridi! Qui si sta consumando una tragedia! "
Questo Natale sarà diverso.
Non peggiore.
Diverso.
Sarà fatto di ricordi che fanno male
e di altri che scaldano.
Di nostalgia, sì.
Ma anche di gratitudine.
Perché averti avuto
è stato un privilegio.
E perderti
non cancella quello che siamo stati.
Lo rende eterno.
Se oggi sappiamo stare accanto a chi soffre,
se sappiamo restare anche quando è scomodo,
se proviamo a essere gentili
pure quando nessuno guarda,
è perché da qualche parte
ci hai insegnato come si fa.
Quindi tranquillo, babbo.
Ci pensiamo noi adesso.
A tenerti vivo nelle cose piccole.
In quelle che non fanno rumore.
E quando a Natale ci sederemo a tavola
e per un attimo farà un po’ più freddo,
sapremo tutti la stessa cosa,
anche senza dirla:
Che non sei più dove ti cercavamo,
ma sei in ogni posto in cui manchi.
giovedì 25 dicembre 2025
Arriva Natale....2025
Piove anche in questo Natale 2025... io e Luca siamo in piedi ...Emil dorme e Tea è accanto a me nella sua cuccia... è tranquilla ... con il muso incastrato nella zampa.... la adoro...
Fra poco mi metto a preparare il sugo per le lasagne di domani...che condivideremo a casa di mia cognata Valentina... anche quest'anno lasagne "rosse" e " bianche " menù classico di Natale...
Oggi invece da Rita non devo cucinare niente... così ha stabilito mia cognata... e io eseguo... ieri pomeriggio mentre tornavo dal lavoro mi sono ricordata che avevo fatto la spesa... ma avevo dimenticato delle cose... Ieri sera sono crollata e infatti stamattina alle 6.00 ero già sveglia... mi sento bene...anche se questo Natale ...come lo scorso anno non sarà come gli altri Natali...
Questo 2025 è stato un anno intenso... emotivamente forte e pieno di sorprese... eppure eccoci qui ancora insieme... la mia famiglia allargata e i miei amici in giro per l'Italia a cui voglio tanto bene e a cui auguro tanta salute e benessere nel cuore...
Mi prendo una lunga pausa quest' anno dal lavoro... rientrerò dopo la befana...anche se " in mezzo" ci saranno per Luca altre visite...altri esami... e io da accompagnatrice lo assisterò...
Ieri sono rimasta al servizio ...pioveva tantissimo... e non me la sono sentita di andare in carcere... sapevo che per entrare mi sarei inzuppata...e sarei stato tutto il tempo dei colloqui in giro per le sezioni con l'umidità e il bagnato addosso.... " sono troppo vecchia" ho pensato... e non mi posso permettere di ammalarmi in questo periodo... proprio non posso....
Ho pensato a Massimo .... a quante volte ci siamo inzuppati insieme sotto la pioggia nei tantissimi anni che abbiamo lavorato insieme.....
Ho pensato a Massimo... al mio collega che ci ha lasciato neanche un mese fa dopo una brutta ...violenta...veloce malattia... mi sono commossa a ricordare i nostri momenti... la nostra colazione della vigilia che facevamo insieme... il mio dargli i miei dolcetti che preparo per Natale che lui adorava..che non regalava a nessuno perchè ci faceva colazione e li mangiava dopo pranzo... al nostro scambiarci gli auguri e a ricordarci che eravamo fortunati ad averci entrambi come colleghi...che eravamo una " bella coppia" che funzionava negli opposti come tutte le coppie dovrebbero funzionare... mi rileggerò i suoi libri in questo lungo periodi di riposo che mi sono presa ...
Massimo.... mi manca moltissimo... così come mi manca mio fratello Roberto... entrambi nati nello stesso giorno ad agosto... mi commuovo mentre scrivo perchè questi dolori fanno proprio male... male dentro... e a fare male tanto... sono i ricordi... quelli belli.. quelle piccole banalità che davi per scontato... il suono della voce che non senti più ...quegli odori che percepivi solo in presenza... e la quotidianità di giornate trascorse insieme... a vivere insieme... che quando ci sei dentro pensi siano " sempre" ed eterni... e invece no... da un momento all'altro ...spariscono e lasciano il vuoto... il silenzio... il ricordo appunto ...che dentro la tua mente e nel tuo cuore...lasciano solo nostalgia... e dolore... e sì...decisamente il colore che li colora è quell'Amore condiviso che hai vissuto mentre eri in quel modo..in quello stato ... in quel tempo....
Ecco allora che penso a " noi"... ai sopravvissuti di quell'amore condiviso... a chi quei ricordi li ricorda perchè ha così tanto amato....
Penso ai familiari di Massimo... ai suoi amici che lo hanno amato... ai suoi studenti che ha guidato nei loro studi per diventare psicoterapeuti ... ai nostri pazienti a cui ho dovuto dire che Massimo non c'era più e che si sono commossi... increduli alle mie parole... che lo hanno ricordato come un uomo che gli ha insegnato tanto... in quella modalità che era il suo modo di fare.. così "calmo" e tranquillo... così profondo e intenso....
Penso anche alla mia amica Sonia... che spero di poter sentire oggi per un saluto e un abbraccio da lontano.... al nostro amico Orio che si è addormentato e che è ora chissà dove... che solo un anno fa... quando parlavamo della scomparsa di mio fratello mi rassicurava che quel morire così è il " sonno dei giusti" ....delle persone sagge che lasciano il corpo dopo una vita bella... mi manca il sorriso dolce di Orio....
Vivere intensamente fa amare intensamente....e intensamente soffrire..inevitabile credo che sia percepire questo... la domanda è : meglio allora essere superficiali e soffrire di meno?? sorrido... perchè è stupido questo pensiero... anche le persone " superficiali " soffrono... e chi decide la " profondità" a quella superficialità che è un giudizio soggettivo di chi la pensa????
No vabbè... lascio stare... il dolore è dolore e l'amore è amore sempre....
Si vedono in TV in questi gg bambini in tutto il mondo che soffrono il freddo , la fame, la sete... il dolore di vivere nella guerra che non hanno scelto... che scellerati umani hanno deciso di fare ...nel 2025.... e che dopo tutto quello che abbiamo vissuto e attraversato non ci ha fatto comprendere...da umani...che la guerra non è mai "giusta" e che non deve essere " umanizzata" ...ma abolita...come recita il nostro articolo 11 della Costituzione....scritto da chi l'ha vissuta e fatta la guerra.... va ripudiata!!!!!
Quante considerazioni in questo giorno piovoso di Natale... osservo Luca che sta facendo colazione... stremato da un'altra notte difficile tra la tosse che non lo lascia e il raffreddore che non va via...ha preso una brutta influenza e martedi a Roma eravamo sfiniti da tanta pioggia e da tanto andare in giro per il Policlinico a cercare il posto dove fare la TAC.... con lui ... digiuno e influenzato... faceva tenerezza....
Arriva questo lungo periodo di riposo per me... e per lui ... come dice sempre... avermi vicino è la sua migliore cura... anche se non parliamo, anche se ognuno fa le sue cose... lui che gioca ...io che cucino... mi guardo le serie TV coreane...leggo e ascolto la musica... stare a casa insieme è rassicurante ...
Emil si è svegliato... questo cane che abita sopra di noi... non da tregua...ad un certo punto si mette ad abbaiare...senza un motivo...senza un perchè... o forse sì... è un cane infelice con un padrone infelice...perchè è solo... e un pò disturbato... perchè essere soli è decisamente patologico... non è umano...non è salutare....purtroppo dobbiamo subire questo cane.... e il suo padrone.... ogni tanto Luca si incazza ... ma io cerco di smorzare ogni conflitto....perchè penso sia decisamente pericoloso.....
Concludo questo mio scrivere...pensare tra me e me...pensando ai miei nipoti...e pronipoti.... ad Emma , Eva e Flavio che oggi coloreranno di voci e sorrisi il nostro Natale con l'eccitazione per i regali che riceveranno da Babbo Natale e per il nostro stare tutti insieme... a condividere una giornata triste e felice insieme....
La vita va avanti e noi costruiamo altri ricordi felici... momenti condivisi... vita insieme....
Sono grata comunque a questa Vita che va avanti...a questo corpo che anche se dolorante mi sostiene e mi permette di sentirne l'essenza di questa consapevolezza che mi rende umana... che mi fa percepire il senso e la complessità di questo meraviglioso e misterioso mistero che è il vivere....
Un respiro ...e quello dopo... nel dolore dell'amore...e nell'amore del dolore...sempre...
Buon natale 2025 ... a tutti.
Buongiorno Mondo. Jole
Una intervista di Filippo Flazoni Gallerani del 2021...
La inserisco qui per poterla ascoltare quando mi va...
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Svegliata dal caldo e dal cane che vive sopra di noi... alle 6,30... Luca con me.. ora è fuori e io qui con Tea vicina che dorme , ed Emil ...
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Capranica 26 aprile 2025 ore 8.26 Stamattina mi sono svegliata presto... ho dormito sentendo molto caldo durante la notte... e oggi sarà dif...





