domenica 1 marzo 2026

Avventuroso Febbraio....


 E' già passato un mese dall'ultimo post scritto su questa piattaforma che raccoglie il mio diario in rete... un Blog che mi accompagna ormai da quasi 20 anni in rete... e  7 anni  su questa piattaforma...dove annoto la mia vita e i miei pensieri....

Solo un mese fa raccontavo di un momento di riflessione profonda ... dopo una nuotata in piscina dove pensieri belli e pensieri brutti si alternavano nel mio cuore e nelle mia testa... preoccupati di quello che da lì a poco sarebbe stata una esperienza condivisa...inaspettata e sconosciuta...

Questa foto è stata scattata in un uno dei momenti che con Luca abbiamo condiviso a Pisa... dove siamo stati una settimana dal 4 al 10 dello scorso mese... per affrontare lui... e io insieme a lui ... una serie di incredibili visite e esami che avrebbero portato a una possibile valutazione per affrontare poi una possibile operazione ...

Siamo tornati a casa il 10... speranzosi e consapevoli che quello che ci era accaduto in quei giorni era semplicemente quel dipanarsi della vita che ti sorprende e che ti fa capire che non bisogna mai fare "piani"... e che proprio quando non ti aspetti niente e lasci che la vita faccia il suo corso... ti arrivano quei doni che senti dover accogliere con amore e riconoscenza....proprio perchè non li hai chiesti...e nemmeno sperati....

Questa settimana era stata anticipata da una visita a Pisa fatta a dicembre... e quindi eravamo preparati ad andare e organizzati...una settimana ospitati da una foresteria agganciata all'Ospedale e poi nei tre gg di week end siamo stati ospitati dalla mia sister livornese e da Alessandro che ci hanno fatto sentire.... a casa...

La scorsa settimana arriva una telefonata che chiede di andare a  Pisa per un incontro con il primario dell' ambulatorio che ci ha seguito... e mercoledi... a 15 gg dal rientro ... si torna su a sentire l'esito della valutazione di quella interminabile lista di esami e prelievi e visite che Luca ha fatto in quella settimana di giri e attese... di tempi di paura e di speranza che tutto andasse per il meglio....

L'incontro con il prof è stato " magico" per entrambi.... un uomo dolcissimo e attento, dove senti l'Anima di una missione difficile quale essere un chirurgo... che salva vite e che non è sotto i riflettori come gli eroi dei fumetti e dei film... una persona "nomale"... che però senti essere speciale perchè è lì e ti " vede" e ti spiega che quello che loro hanno pensato e sono in grado di fare... necessita di una tua consapevole scelta e determinazione... presenza e azione di coraggio ..... che sarà pericolosa...difficile... e faticosa da gestire... ma considerata la situazione di Luca... inevitabile... e da fare in poco tempo.....perchè non c'è più tempo......

Luca decide di sì... e viene chiesto anche me... perchè il mio essere lì insieme...vicino... è importante per loro e per Luca... e per me... che comprendo che loro mi chiedano di esserci senza rompere le scatole a quello che loro dovranno fare a Luca... e di accogliere e di accettare come per lui... tutti i rischi di una impresa complessa e difficile quanto quello che si dovrà affrontare dentro quel sì...

Nel viaggio di andata... con Luca ci eravamo detti che un anno fa... quando gli si diagnosticò il tumore ...non ci avevano dato tante speranze... non si poteva fare nulla... se non arginare l'inevitabile proseguio... ma era questione di tempo... poco.. e il suo corpo non era in grado di affrontare nulla di possibile....se non quello che ci offrivano.... Mi ricordo ancora il viso della nostro dottoressa del cuore... che ci segue e che Luca ama.... quei riccioli e quegli occhi azzurri che mi fissavano e mi dicevano... " non possiamo fare che questo.... "

E poi...sempre lei... con un'altra dottoressa a novembre ci dicono.... " la situazione va così bene che vorremmo proporla per una valutazione a Pisa per un possibile trapianto... il tumore per ora è solo lì... se lo togliamo... forse ci sarà speranza che lei viva bene per un altro pò ... che dice Rossi???? " ...  Luca si gira verso di me ...e mi dice... " che è una bella notizia Jò!??? "

ora sorrido.... pensando a come a volte ci vedono le persone... che ci vedono insieme a me e Luca....!!!!

Questi tre mesi... sono stati un'altalena di emozioni... la visita a dicembre... la settimana a febbraio... l'ok di mercoledi a questa possibile avventura che dal 12 marzo potrebbe coinvolgerci... inaspettata e sperata... difficile e pericolosa...inevitabile e che lascia speranza e sofferenza.... paura e ironia.....

Durante quella settimana a Pisa ne abbiamo avuti di "segni" e sincronicità... che quando accadevano ci facevano sorridere.... e sperare ... che ci facevano sentire che quel nostro essere lì a fare quello che stavamo facendo... era cosmicamente e inevitabilmente quello che doveva accadere... gli incontri con le persone... la sincronicità degli incastri degli orari e degli appuntamenti e anche gli imprevisti che quando accadevano mostravano altri eventi positivi per noi...

Uno dei tanti... finiamo l'ultima visita nel pomeriggio del 10... gli ultimi due importanti incontri con i medici " più importanti"  per la decisione.... le incontriamo... due donne fichissime... e poi usciamo per andare via... felici di tornare a casa dopo una settimana lontani da Emil e Tea....erano le 16...eravamo stanchi e disorientati dalle notizie reali e catastrofiche di un intervento di chirurgia maggiore...

...un uomo ci viene incontro... " Tu sei Jole? " ... e io un pò intimorita... " Sì! non mi sembri una persona con il viso da carcere.... " ( ma te pare che uno deve rispondere così????? " Lui sorride... e poi si rivolge a Luca.... " Tu sei Luca! "! Io sono....M...vi ho visto in giro questa settimana ".... Siete alla foresteria vero?  " 

...Si....ci conosci? e lui.... Certo che vi conosco!!!! Ci siamo incontrati al Ceis di Viterbo nel 2016 quando ci facevate rebirthing in comunità! Per questo vi ho riconosciuto... quella tecnica mi ha cambiato la direzione del programma...!!! 

Poi... si alza la maglietta e ci mostra una pancera bianca...e con un sorriso dolcissimo ci dice " Io mi sono operato il 14 gennaio e sono venuto su per togliermi i punti! Luca qui sono bravissimi tutti ... se ti diranno di si per il trapianto stai tranquillo che sarai in buone mani.....!"

Ora... che dire??? è stato un momento magico... e poi alla fine Luca racconta che nel momento in cui ha detto quella frase.... " Ma poi alla fine si può anche morire attraversando la strada ".... gli si è pacificato tutto quel movimento interno che quella settimana ci ha fatto attraversare....

Ecco allore che ci attende un'altra avventura nella nostra storia... come nel 2011 e poi nel 2020...  e poi ancora adesso.... Ci stiamo preparando a un nuovo capitolo della nostra storia....che io mentre stavo scrivendo avevo paura a raccontare....

Ma so che in giro ...in rete... in tutti i posti dove vivono i nostri numerosi amici che ci conoscono e ci vogliono bene...che sanno attraverso questo blog chi siamo e come viviamo io e Luca... anche e soprattutto grazie al Reb e alla consapevolezza che questo meraviglioso strumento che è il respiro...ci ha regalato e continua a regalarci...so che le persone che ci vogliono bene ci sosterranno e ci penseranno... e ci vorranno bene e faranno il tifo per questo grande Uomo che pesa 55 Kg e che deve attraversare una impresa eroica e difficile e pericolosa... e io insieme a lui...un passo e quello dopo con l'energia e il nostro Amore a sostenerci....

E' stato un avventuroso febbraio... questo del 2026....ora è finito... e marzo è arrivato... E' una domenica mattina... Emil è partito con il treno per andare a lavorare... Tea dorme accanto a me...incurante che fra poco la torturerò... per farle uno pseudo bagnetto con lo shampoo secco per cani che vecchietta com'è...puzza un pò troppo.... e Luca appena sveglio che si è alzato... pronto per una domenica di MotoGP e PS4  , esercizi per rafforzare i muscoli dati dalla fisioterapista dell' Ospedale ... e le mie possibili ricette per sfamare i miei Rossi e me... in questa domenica di marzo.... con la primavera che sta per arrivare....

Come sempre scrivere  mi quieta l'Anima e mi rilassa... questi tasti sono andati a ruota libera...ora rileggo per sistemare gli errori di battitura e cerco di far quietare la vocina che mi dice di non pubblicare il post.... e quella che invece pensa ai nostri amici sparsi per l'Italia che ci vogliono bene e che mi dicono sempre.... " scrivi Jò" che fai bene allAnima... "  .

Io intanto li ringrazio tutti quelli che in questo momento ci sono stati vicini e ci hanno aiutato e sostenuto.... la mia Ale di Livorno e Alo...che ci hanno amorevolemente ospitato... per i tre gg che siamo stati a Livorno... la mia sister Rita e i miei nipoti e Vale e Patty e Ale... che sempre abbiamo sentito fare il tifo per noi...

e Luca... che con la sua ironia e il suo coraggio mi fa sentire che la Vita è difficile con lui.... ma decisamente ne vale  la pena..... e che il mio amore per lui... è così inevitale che mi commuove sempre.....

Ora si va... Buongiorno Mondo! Jole



domenica 1 febbraio 2026

Pensieri brutti... pensieri belli...


 Domenica di febbraio.... ancora silenzio e nessun cane che abbaia... soprattutto quel cane che ci abita sopra e che è così infelice che abbaia sempre e in momenti inopportuni....

Tea accanto a me dorme nella sua cuccia..stamattina alle 5 mi ha svegliato il suo camminare nel salone che fa tanto rumore... poi si sono riaddormentata... ma il mio corpo alle 6 ormai è settato e si sveglia....

Un giro in rete... un questionario del mio Ordine  sul burn out con dei crediti formativi che fanno sempre bene... e quella me che osservava rispondere a quelle domande... che mi faceva sorridere.... e le risposte a quanto mi chiedevano mi facevano confermare nella mia testa...e nel mio cuore... che sì! decisamente a me il burn out non appartiene.... non c'è malessere nel mio lavoro... malgrado i miei tantissimi anni in un luogo decisamente difficile quale è il contesto carcerario dove lavoro... eppure...  quegli item che cercavano di sondare il malessere nel lavoro...che ti indicano se sei nel  burn out o no... le mie sincere risposte... erano indicatori che non c'è...

Dopo tutti questi anni ancora mi piace il mio lavoro... mi sveglio contenta di attraversare la Tuscia di notte e l'atmosfera con i miei colleghi mi sembra serena e fiduciosa... Poi ci sono loro...quegli Omoni di cui mi prendo cura... che mi fanno incazzare e che cerco di aiutare ad avere consapevolezza di una patologia che li ha portati là dentro... a fare del male a se stessi e alle persone... sia vicine che lontane... sconosciute... quelle a cui , facendo reati , fanno decisamente del male....

Credo che il Reb nella mia vita abbia decisamente fatto la differenza... avere la consapevolezza del mio respiro... sentire quale direzione la mia vita dovesse prendere quando non ero felice di come stavo vivendo la mia vita ormai trent'anni fa... mi ha aiutato tantissimo a stare nel mio binario esistenziale... e ad affrontare tutto quello che la vita mi ha messo di fronte... le cose belle e le cose brutte... la Vita nella sua immensa complessità...

In questo momento della mia vita c'è tanta complessità e preoccupazione... incastri di situazioni ed emozioni che ridefiniscono una apparente tranquillità fatta di sequenze di ore giornate....che sembrano uguali ma non lo sono....

Ieri mattina sono andata a nuotare... alle 7 ero in strada con il freddo di questo inverno che non è tanto freddo... Ho iniziato a nuotare con la fatica delle prime vasche... il mio corpo si invecchia e la mia energia si indirizza a sciogliere quelle articolazioni irrigidite dall'età...l'acqua aiuta... e la musica nelle orecchie e il respiro che si allinea alla bracciata  mi ha permesso di stare nel " qui e ora" della sensazione... 

Ho nuotato per quasi un'ora... fino a quando il corpo mi ha fatto sentire che non ero più in affanno nè stanca... quella magia di quello scorrere in quel momento e quello dopo... di sentire il piacere dell'acqua e l'assenza di ogni dolore che il corpo nella dimensione " terrestre" invece mi fa sentire... i piedi... la schiena ... le piccole ossa della mani che non riesco più a chiudere bene perchè c'è un pò di artrosi....

E invece l'acqua... meravigliosa compagna della mia dimensione interiore ed esteriore mi riesce a portare a una dimensione di ME così diversa...così perfettamente mia... familiare...conosciuta.... priva di dolore fisico....

Ecco allora che alla fine di una vasca mentre ripartivo... per quella successiva... percepisco dentro di me uno "spazio piccolo".... dove il respiro mi porta nella consapevolezza del dolore della mia vita... della mancanza di mio fratello che è spiazzante... nel dolore della preoccupazione di Luca...della sua salute che sempre più diventa faticosa e difficile ...il suo corpo sempre più fragile sta cedendo... e fra qualche giorno ci aspetta una impresa eroica che lui ha paura di non riuscire a sostenere... e io con lui... tutto difficile...tutto faticoso... tutto doloroso.... la musica di Tiziano Ferro accompagna questo stato... " Sei seconda pelle...e lo sarai sempre... " il pianto salato si mescola all'acqua clorata... e io mi fermo alla fine della corsia... e mi metto a pancia in sù... modalità " morto a galla "... e il respiro profondo mi fa stare su in superficie...a sentire quel dolore intenso nel profondo del mio cuore...e tutta la disperazione che lo attraversa.... e dall'altro sentire la leggerezza di quel corpo che non sente nulla...solo piacevole leggerezza e benessere... 

Ed eccola mia "vocina" che parla da dentro... quella Me - Non me... che emerge senza indicazioni di pensieri possibili...senza cognizione di volontà di essere pensiero pensato... mannaggia quanto è difficile dire quello che non è un pensiero che non si può dire!!!!

La vocina mi sussurra... che va tutto bene... che la pesantezza che sento nel cuore può essere sostenuta da una leggerezza del corpo... che è esattamente l'opposto di quello che vivo ogni giorno fuori da quell'acqua... i pensieri non hanno peso... penso... il corpo invece sì!!! qui sento il contrario... il peso dell'angoscia dei pensieri... e la leggerezza del corpo che l'acqua ti permette di percepire....

Va tutto bene Jole... Om Namah Shivaya.... un respiro...e quello dopo... un passo e quello dopo... come diceva Treya in Grazia e Grinta... " cammina...cammina..."

Sono uscita da quella piscina leggera e rilassata... pensieri brutti e pensieri belli ho intitolato questo post... in questo mio diario in rete...dove cerco di catturare momenti della mia Vita... che qualcuno leggerà....che mio figlio un giorno leggerà chi lo sa?...che a me fa bene scrivere qui perchè scrivere è il mio modo di sentirmi connessa a quella ME che osserva il dipanarsi della sua vita... alla fine grata sempre di questo dolore e amore...che la Vita che mi attraversa mi fa percepire...e amare nonostante tutto....

Luca si è alzato... andiamo alla lavanderia a gettone a Capranica scalo... perchè la nostra lavatrice si è rotta...esattamente nel momento in cui... visto che partiremo a breve... dovrebbe funzionare... ma così è la Vita... dispettosa... e inaspettata... anche!!

Buongiorno Mondo. Jole


sabato 3 gennaio 2026

Venticinque.... e sto!

Oggi 3 gennaio 2026 , primo post da inserire nella nuova cartella post 2026 dove archivio tutti i post che scrivo sul mio blog...è dedicato al nostro " anniversario"... una data che abbiamo scelto con Luca per definire l'inizio... della nostra storia insieme...

Non è stato quando ci siamo conosciuti nel 1999.. in una fine estate che lo avrebbe visto tornare per sempr ein Nuova Zelanda... ma quando ci siamo incontrati all'aereoporto di Auckland al mio arrivo nel 2001...quando dopo una serie incredibili di sincronicità ... ed avventure...sono riuscita ad arrivare dall'altra parte della terra da dove io abitavo... per incontrare lui e affrontare un viaggio di un mese che ci ha cambiato le traiettorie delle nostre vite...

Ho ritrovato nei ricordi di Fb... sia questa foto... che è un luogo che ho visto e visitato con Luca...in NZ... e il post che ho scritto nel 2015... che riporto qui... perchè era su un'altra piattaforma... e quindi scomparso....

Racconto di quel viaggio... del nostro sogno di tornare a vivere in NZ prima o poi... un sogno che sento oggi difficile da poter realizzare... per come sta Luca...per come la nostra vita ci ha portato a fare ed essere....

Quando ricordiamo di quel viaggio e di quel paradiso che io ho visto e che lui ha vissuto... ancora sogniamo... siamo invecchiati insieme e in fondo in questi 25 anni ne abbiamo passate tante di esperienza e storie...  va bene così... è bello ggi essere ancora insieme e stare in quell'Amore che a volte soprende anche noi....

Luca si è svegliato... non si ricorda che oggi è il nostro anniversario...

"Andiamo a camminare un pò JO???".... Si Luke... andiamo.....

Buongiorno mondo . Jole

Capranica 3 gennaio 2015

 

“ Quindici anni....di NOI”.

Ho un dolore in testa...come un martellino che colpisce un nervo nella parte sx dell'orecchio....ma non è male all'orecchio....appare e scompare....e le mie gengive sono infiammate...che palle stì denti!!!

Mi distraggo...provo a scrivere accogliendo con un respiro profondo la saetta che arriva con il dolore....se respiro mi passa prima...

 

Ho messo questa foto qui....io in questo posto ci sono stata....con Luca....ho delle sue foto su un sasso nei pressi di questa cascata....lui era là...lontano da me e faceva reb....e io lo guardavo....e l'ho fotografato....con la tristezza nel cuore che dopo pochi giorni lo avrei dovuto lasciare per il mio ritorno in Italia.....alla fine di un viaggio fantastico che è stato il nostro mese insieme in Nuova Zelanda.....

Esattamente oggi.... 3 gennaio....sono trascorsi 15 anni dal mio viaggio in un luogo meraviglioso che non potrò dimenticare mai...e dove spero di poter trascorrere una parte della mia vita....insieme a lui....questo il nostro sogno da sempre....

 

Sono passati 15 anni da quel lontano 2001....il viaggio in aereo dall'altra parte della Terra!!!! Ventisette ore di volo....12 ore di fuso orario....uno scalo a Kuala Lampur che ha un aeroporto che sembra un'astronave dove parlano un inglese incomprensibile anche per chi lo sa....e io... smarrita a cercare lo shuttle che mi portasse in albergo a riposare per una decina d'ore......e a non capire nulla....

Mi ricordo che andai in bagno....completamente impaurita e con una parte di me vigile e cosciente....della serie.... Cara Jole...se non trovi quest'autobus che ti porta in albergo.....devi trascorrere qui altre 10 ore e poi imbarcarti per altre 12 ore di volo fino ad Auckland.....e arrivi morta!!!!"...Quando sono uscita e mi stavo lavando le mani......mi sono guardata allo specchio....riconoscendo che stavo dall'altra parte del mondo....da sola.....a iniziare un viaggio....forse....dove avrei rivisto Luca dopo quasi due anni.....un perfetto sconosciuto...conosciuto in 20 gg in italia.....amico di Andrea....e di cui avevo avuto notizie dalla sua ex pochi mesi prima...che me lo aveva dipinto....come solo una ex sa fare.....!!!!!!

Mi ricordo ancora lo stato d'animo di quel momento.....del panico...a dirmi...." Ma che cazzo t'è venuto in mente di fare???? un viaggio da sola dall'altra parte della terra.....e nemmeno sai l'inglese!!!!!!!". Mi ricordo  aver preso in mano la giada che Luca mi aveva regalato in cambio delle sedute di reb che aveva fatto con me....la mia mala di quarzo rosa benedetta da Gorariji ad Herakan....e dopo un bel respiro mi sono detta guardandomi negli occhi allo specchio: " Babaji aiutami tu!!!!!!!! Io non ce la faccio!!!!! E quindi .....Om Namah Shivaya!!!!!".....

 

Uscii e iniziai a camminare verso una direzione qualunque....tanto era un delirio quell' aereoporto....quanto era enorme....

a un certo punto mi sentii una mano sulla spalla...... " Sorry?!!!....do you know...."....e poi un foglietto....come il mio...il voucher con il nome dell'hotel dove anche io sarei dovuta andare...e una donna bionda....con gli occhi azzurrissimi e un pò cicciottella con il viso buono che mi chiedeva....a me...dove doveva andare.....lei...a prendere lo shuttle per andare in quell' albergo!!!!!!! Evviva!!! ecco il segno!!!!!...riuscii solo a dire che anche io dovevo andare là e che non conoscevo una parola di inglese.... e che lei mi doveva aiutare.....a me!!!!!!

Riuscimmo a trovare lo shuttle....attraversai Kuala Lampur in sua compagnia.....arrivai a quest'albergo meraviglioso a cinquantamila stelle quanto era lussuoso.....in una stanza dove trascorsi una decina di ore....con una bagno grande come il mio salone di casa e una pranzo pieno di frutta e cose fantastiche....insomma....mi ripresi... e poi ritornai con lei all' aereoporto.... anche lei andava ad Auckland come me.....mi disse di andare a trovarla con Luca nel nostro viaggio insieme, dicendomi che abitava vicino a Wellington, e che mi avrebbe lasciato un biglietto con l'indirizzo da dare a Luca.......le offrii il caffè perchè io avevo i soldi Malesi.....e poi ci salutammo sull'aereo per andare  ognuno ai propri posti.....per poi salutarci al ns arrivo.....

Quando scesi dall'aereo in coda per il check in dei passaporti....eravamo tutti lì...ma lei non c'era....non la vidi più...e non ho mai saputo come si chiamasse....me lo aveva detto quando ci siamo presentate....ma come sempre...quando ti presenti...dimentichi il nome delle persone....perchè il tuo cervello è impegnato a pensare al tuo .....

 

Ne potrei raccontare di aneddoti di quel viaggio....così " strani"...così " miracolosi".... che con Luca spesso quando li ricordiamo diciamo sempre che bisognerebbe scriverci un libro..su quel viaggio...su quell'incontro che ha cambiato la direzione delle nostre vite......

Quando le persone mi dicono che sono "fortunata" ad aver incontrato Luca nella mia vita....e lui ad avermi nella sua ....un pò mi viene da sorridere e un pò rosico commentando......" che me lo sono andato a prendere dall'altra parte del mondo!!!......non è che m'è cascato in braccio!!!!!!"

Oggi di fatto.... sono 15 anni da quell'incontro all'aeroporto...quando...dopo averlo visto con la luce in faccia e quindi una sagoma in penombra...e ci siamo abbracciati dopo tanto tempo....la sensazione....è stata quella di non abbracciare nessuno.....difficile da spiegare.....una percezione incredibile....che solo Filippo è riuscito a tradurre e decodificare quando gliel'ho raccontato....ed è difficile descriverlo..perchè non si può...con le parole...non si può....sembrava che non abbracciassi nessuno perchè c'ero solo io in quell'abbraccio......simple as that....

 

Lasciare Luca dopo quel mese trascorso insieme ...non è stato facile....ho pianto 12 ore....consecutive a guardare le foto sviluppate prima di ripartire....in due copie...una per me e una per lui....a ricordare quel viaggio....che non poteva finire così...

Il resto è storia....il 1° marzo 2001 Luca è sceso all'aeroporto di Fiumicino...dopo un volo con mille scali.....e da allora siamo insieme... con Emil....Tea...la nostra vita....il nostro modo di amarci....un pò così....strano....come siamo noi......"strani"....

Luca mi rimprovera di averlo riportato in Italia.....lui non ci sarebbe mai più tornato...ed odia essere qui.....e io lo capisco....

Se potessi farlo tornare laggiù lo farei....ma lo sappiamo che non è tempo...e non è il momento....c'è ancora da fare qui...

Lui sa che anche io vorrei farlo...e questo lo rassicura....lo incoraggia a non mollare quando ... guardando come si vive in Italia ci viene il voltastomaco....e desideriamo scappare per andarcene....

Il sogno c'è...e sognare non fa mai male....

Oggi festeggio 15 anni di me e Luca insieme.....sono felice del mio coraggio....sono contenta del nostro Amore....sono grata alla vita di aver avuto Emil insieme a Luca...che è il miglior papà che un figlio possa immaginare di avere.....

Buona anniversario Luca....che la salute accompagni ogni nostro giorno insieme...questo il mio augurio...per NOI...

TUA Jola.

 


 

mercoledì 31 dicembre 2025

Dedicato alle sisters.... della mia vita.....


Ultimo giorno del 2025.... Io e Luca abbiamo fatto insieme colazione un'ora fa.... non ci capita mai perchè io esco sempre mentre loro dormono.... quindi è bello fare colazione insieme.... lui pandoro...io panettone ....davvero bello godersi questi momenti preziosi insieme....

Lui è di là nel salone che gioca alla PS5...io a navigare in rete...in questo caldo lettone...a curiosare nella posta aziendale.... e guardare su FB quello che accade nel mondo...Emil dorme tranquillo....

Un altro anno se va....un 2025 incredibile....veloce e intenso.... 
E' inevitabile se ci si ferma un pò a riflettere...e a fare bilanci... com'è stato quest'anno??? "bello"? "brutto"? ....come se si potesse dare un "giudizio" alla vita che scorre... decisamente impossibile....secondo me...

E' il tempo che passa... è la vita che va.... e il dolore e l'amore che questa vita colora viaggia insieme all'accoglienza e all'accettazione che quello che ci accade... è quello che nemmeno scegliamo di voler fare o essere.... accade e basta...

Il destino e il libero arbitrio... la capacità di pensare che " scegliamo" quello che ci accade e che la vita la direzioniamo noi...con le nostre scelte e le nostre responsabilità..... davvero siamo in preda a un mondo illusorio... dove questo IO che pensa di essere unico e indiscusso artefice ...sia il direttore di un'orchestra che pensa di dirigere.... quando invece bisognerebbe riflettere...su chi siano gli orchestrali.... gli spartiti e la musica da suonare insieme....altro che direttore d'orchestra!!!!!!

Oddio ...dove stanno andando i miei pensieri?? e cosa sto scrivendo che mi passa dalla testa in questa mattina silenziosa di un martedi  di un fine 2025...????

Faccio un bel respiro.... e sento il dolce rilassamento di un corpo rilassato...post terme.... 

Ieri mattina ero pronta per andare di nuovo in piscina... come ho fatto lunedi all'alba... con un freddo incredibile e una piscina a Ronciglione grandissima e freddissima...perchè erano appena le 8 ed avevano aperto....e arriva il messaggio di Adele....inaspettato che mi ha reso felice : " Si va alle terme???? "

Sì!!! rispondo subito io... volevo proprio quell'acqua calda per me... stare immersa in una dimensione che sento curarmi l'anima.... 

E' stato un pomeriggio davvero bello... con Adele e i suoi racconti... con le nostre amache in mezzo alle vasche che tutti ci invidiavano... con un sole che appariva tra coltri di nuvole grigie e tante persone in giro per le terme....che a un certo punto sono sparite tutte ... perchè c'eravamo solo noi due... io e Adele ...e la nostra amicizia storica...


Ho messo qui la foto scattata alla cena che abbiamo fatto prima di Natale a casa di Maura... che come sempre ci ha deliziato con il suo cibo buonissimo.... perchè  lei cucina per noi ...per le sue sorelle.... con tutto l'amore che sente per noi... e quindi come non essere buono quello che prepari con amore????

E poi i ricordi vanno a Patrizia e Valentina che domenica sono state qui a pranzo con noi... al nostro pomeriggio insieme a condividere le nostre vite e le scelte difficili... e il mondo del respiro che ci ha unito in un filo rosso d'amore con persone in giro per l'Italia e che hanno attraversato le nostre esistenze... i seminari, l'amore per Filippo e questa tecnica che è il rebirthing transpersonale ....la nostra amicizia profonda che ci fa essere anime audaci e sincere....anche quando quello che ci diciamo è faticoso e difficile....e in mezzo Luca che loro amano come me... nel suo essere dannatamente lui.... so con certezza che se dovesse accadermi qualcosa di brutto...con loro... lo lascerei davvero in buone mani....

Ecco allora che si delinea il nome di questo post... che all'inizio è iniziato così... da una semplice colazione condivisa...

Questo post lo intitolo alle sisters....della mia vita... a questo Femminile che sento prendersi cura di  me... fatto di tanti volti e di legami d'amore così intensi....

Mentre scrivo ho davanti a me i volti di queste amiche sorelle....che mi accompagnano da tanti anni.... che sento essermi accanto con quell'amore che spero possano sentire ricambiato dal mio amore per loro....

E' una relazione d'amore fatta di tempo ...lungo...intenso... potente nel suo dispiegarsi... fatto di amicizia e condivisione e di cura ... sento alcune di loro proteggermi....ed altre che sento io da proteggere... a volte da se stesse...a volte dalle situazioni dove inevitabilmente senti che la vita ti  porta....ci porta....

Ecco allora che dedico a tutte loro il mio  GRAZIE... per questo 2025 trascorso ancora insieme.... 

Alle sisters di questo foto.... Maura, Mirella e Anselmina....con cui sono cresciuta da piccola e che hanno attraversato la mia vita restandomi accanto come sorelle... che hanno condiviso le perdite e le nascite... i dolori e i fallimenti e che mi hanno sempre accolto anche quando non comprendevano perchè mi comportassi in modi che erano disorientanti e imprevedibili....

Alla mia Rita... sorella di vita e di dolore ... con cui condivido lo strazio di un'assenza che ha cambiato le traiettorie delle nostre vite... per sempre e inesorabilmente.... e che in quel dolore condiviso, troviamo quell'amore doloroso che è il nostro Bobby... so che anche per lei... quel dolore che sentiamo è il nutrimento a una forza necessaria per poter andare avanti... e a dare un senso dove non riusciamo a dare un senso....

Alle " Alessandre" della mia vita... la sister di Livorno che mi ha abbracciato e accolto nella sua casa quando siamo andati a Pisa con Luca... e che mi fa sentire che ovunque io viaggi... casa sua è la mia... e che posso fermarmi sempre per sentirmi al sicuro anche quando siamo lontane....e all' altra Alessandra...la mia AleBelli....che si prende cura della mia Ombra...come sa fare solo Luca... e che amo di un amore intenso e segreto....

E poi alle altre amiche - sorelle che sento sostenermi sempre... a Luciana con cui condivido i seminari di rebirthing che organizziamo insieme... ad Anna Rita... la mia Responsabile al lavoro...che sento proteggermi da me stessa quando decisamente vado oltre le mie umane possibili risorse personali...lei mi ferma..mi stoppa...mi da quel confine di cui ho bisogno....e mi protegge dalla mia impulsività professionale...del mio voler fare troppo...quando non dovrei... 

E poi un grazie a tutte quelle donne che mi affidano i loro corpi e le loro Anime che fanno parte del mondo del reb.... che vengono ai miei seminari ...alle sedute... che respirano insieme a me.... Silvia, Laura, Valentina, Tiziana, Federica, Agnese, Valeria Cristina , Vania, Francesca, e tante...tantissime ancora....che ora vedo qui davanti a me...nel ricordo di momenti intensi e belli... e che spero nel prossimo anno di vedere ancora ...di abbracciare ancora...di respirare ancora.....

Mi auguro un 2026 pieno di salute....che mi è necessaria per sostenere Luca che si trova a vivere un momento complesso e difficile... che il mio stargli accanto sia mai invadente e sempre amorevole...discreto e sincero....
Mi auguro un 2026 che dipani un passato fatto di prepotenza e soprusi...che alla fine il mio sentirmi onesta con me stessa e rispettosa delle mie scelte si riveli positivo e risolutivo... non voglio più sentirmi così odiosamente odiosa... spero davvero di farcela usando la mia pietà e la mia compassione.... che a volte sento mancare...

Mi auguro che la Vita che mi aspetta di vivere sia come deve essere.... cioè com'è.. già bella nel suo essere anche dolorosamente bella.... ora sorrido perchè mi sa che mi sono capita solo io... ma va bene così...

Mi auguro che Emil sia felice e in salute... da madre che sono ... forse questo alla fine è quello che mi auguro davvero....

Mi auguro di camminare insieme e accanto a Luca ancora per un pò....

Buon anno a tutte le persone che amo.... Buon 2026!

Buongiorno Mondo. Jole



venerdì 26 dicembre 2025

Una poesia...tanto vicina al mio cuore....

Di Andrew Faber......

La tengo qui perchè stamattina leggendola mi sono commossa... ho pensato ai miei nipoti... e al posto di Babbo ci ho messo il nome di mio fratello... che manca... in questi giorni...manca di più....

grazie Faber... 

 

Ciao babbo. 

Fra pochi giorni è Natale.

Il nostro primo Natale diverso.

Quello in cui tu non sarai seduto a tavola con noi,

ma dentro di noi.

Che detta così sembra quasi una frase giusta,

una di quelle che aiutano a reggere.

Poi però arriva la realtà.

La sedia vuota.

E anche se nessuno lo dice,

tutti la guardiamo almeno una volta.

Perché l’assenza ha sempre un posto preciso dove sedersi.

Stiamo imparando a fare i conti

con questa realtà nuova e strana.

Uno spazio che non si misura in distanza,

ma in parole che restano in gola.

Sei nei silenzi che arrivano troppo presto la sera.

Nei telefoni che non squillano.

Nel pensiero automatico di dire

“poi glielo raccontiamo”,

e subito dopo ricordarci

che non funziona più così.

Il dolore vero è accorgersi

di chi continui a pensare

anche quando non puoi più abbracciarlo,

e allora lo tieni stretto ai tuoi sogni.

La vita va avanti, dicono.

Ed è vero.

Va avanti anche quando non glielo chiedi.

Anche quando ti sembra scortese.

Va avanti senza guardarti in faccia

mentre tu stai ancora cercando di capire

come si respira adesso.

Ci si alza, si lavora,

si ride pure.

E a volte questo ci fa sentire in colpa.

Come se la felicità fosse una mancanza di rispetto.

Come se stare bene

volesse dire averti lasciato indietro.

Invece stiamo capendo una cosa, babbo.

Che non te ne sei andato per renderci tristi.

E che se oggi, ogni tanto,

riusciamo ancora a stare bene,

non è perché ti abbiamo dimenticato,

ma perché qualcosa di te

continua a vivere nel modo in cui stiamo al mondo.

Ti ritroviamo

nei gesti che facciamo senza pensarci.

Nel modo in cui ascoltiamo.

Nel modo in cui stiamo zitti.

Nel modo in cui proviamo

a non fare rumore

quando qualcuno ha paura. 

La stessa paura che avevi tu

in quegli ultimi giorni

dove ci siamo fatti sangue

per farti sapere che eravamo lì

a scorrere dentro di te. 

A volte ci viene da sorridere.

Perché ci sentiamo dire frasi

che sappiamo benissimo da dove arrivano.

E pensiamo:

“Ecco, questa l’hai detta tu per una vita

e adesso esce dalla nostra bocca.”

Non è sempre poesia.

A volte è stanchezza.

A volte è rabbia.

A volte è quella domanda semplice e feroce:

“Ma perché proprio adesso?”

Ci sono giorni in cui l’assenza pesa.

Altri in cui è più leggera.

Altri ancora in cui arriva all’improvviso,

come una mano sulla spalla

mentre stai pensando ad altro.

Quell'istante non avvisa.

Entra quando abbassi la guardia.

Stiamo imparando

che mancare non vuol dire sparire.

Che si può essere lontani

e allo stesso tempo vicinissimi.

Che ci sono presenze

che non hanno più bisogno del corpo

per farsi sentire.

Ci sono amori

che diventano più forti

proprio quando smettono di poter essere dimostrati.

Ti faccio ridere. 

L'altro giorno dovevo riparare la stufa

e non sapevo dove mettere le mani.

Sai bene quanto sono pessimo

nei lavori manuali. 

Ho cercato il numero di un tecnico

poi ho pensato: ma che figura ci faccio col babbo? 

E allora ci ho provato. 

Era solo un po' di silicone intorno a un vetro. 

Prima ne ho messo troppo poco, poi troppo e basta. 

Pulisci, togli metti, riprova, impreca, smadonna e riprova. 

Un lavoro di mezz'ora ci ho impiegato mezza giornata. 

Ma sembra che regge. 

Lo so che da lì ridevi come un pazzo.

A un certo punto ti ho anche detto:

" Aoh! Ma che te ridi! Qui si sta consumando una tragedia! "

Questo Natale sarà diverso.

Non peggiore.

Diverso.

Sarà fatto di ricordi che fanno male

e di altri che scaldano.

Di nostalgia, sì.

Ma anche di gratitudine.

Perché averti avuto

è stato un privilegio.

E perderti

non cancella quello che siamo stati.

Lo rende eterno.

Se oggi sappiamo stare accanto a chi soffre,

se sappiamo restare anche quando è scomodo,

se proviamo a essere gentili

pure quando nessuno guarda,

è perché da qualche parte

ci hai insegnato come si fa.

Quindi tranquillo, babbo.

Ci pensiamo noi adesso.

A tenerti vivo nelle cose piccole.

In quelle che non fanno rumore.

E quando a Natale ci sederemo a tavola

e per un attimo farà un po’ più freddo,

sapremo tutti la stessa cosa,

anche senza dirla: 

Che non sei più dove ti cercavamo,

ma sei in ogni posto in cui manchi.

Avventuroso Febbraio....

 E' già passato un mese dall'ultimo post scritto su questa piattaforma che raccoglie il mio diario in rete... un Blog che mi accompa...