mercoledì 31 dicembre 2025
Dedicato alle sisters.... della mia vita.....
venerdì 26 dicembre 2025
Una poesia...tanto vicina al mio cuore....
La tengo qui perchè stamattina leggendola mi sono commossa... ho pensato ai miei nipoti... e al posto di Babbo ci ho messo il nome di mio fratello... che manca... in questi giorni...manca di più....
grazie Faber...
Ciao babbo.
Fra pochi giorni è Natale.
Il nostro primo Natale diverso.
Quello in cui tu non sarai seduto a tavola con noi,
ma dentro di noi.
Che detta così sembra quasi una frase giusta,
una di quelle che aiutano a reggere.
Poi però arriva la realtà.
La sedia vuota.
E anche se nessuno lo dice,
tutti la guardiamo almeno una volta.
Perché l’assenza ha sempre un posto preciso dove sedersi.
Stiamo imparando a fare i conti
con questa realtà nuova e strana.
Uno spazio che non si misura in distanza,
ma in parole che restano in gola.
Sei nei silenzi che arrivano troppo presto la sera.
Nei telefoni che non squillano.
Nel pensiero automatico di dire
“poi glielo raccontiamo”,
e subito dopo ricordarci
che non funziona più così.
Il dolore vero è accorgersi
di chi continui a pensare
anche quando non puoi più abbracciarlo,
e allora lo tieni stretto ai tuoi sogni.
La vita va avanti, dicono.
Ed è vero.
Va avanti anche quando non glielo chiedi.
Anche quando ti sembra scortese.
Va avanti senza guardarti in faccia
mentre tu stai ancora cercando di capire
come si respira adesso.
Ci si alza, si lavora,
si ride pure.
E a volte questo ci fa sentire in colpa.
Come se la felicità fosse una mancanza di rispetto.
Come se stare bene
volesse dire averti lasciato indietro.
Invece stiamo capendo una cosa, babbo.
Che non te ne sei andato per renderci tristi.
E che se oggi, ogni tanto,
riusciamo ancora a stare bene,
non è perché ti abbiamo dimenticato,
ma perché qualcosa di te
continua a vivere nel modo in cui stiamo al mondo.
Ti ritroviamo
nei gesti che facciamo senza pensarci.
Nel modo in cui ascoltiamo.
Nel modo in cui stiamo zitti.
Nel modo in cui proviamo
a non fare rumore
quando qualcuno ha paura.
La stessa paura che avevi tu
in quegli ultimi giorni
dove ci siamo fatti sangue
per farti sapere che eravamo lì
a scorrere dentro di te.
A volte ci viene da sorridere.
Perché ci sentiamo dire frasi
che sappiamo benissimo da dove arrivano.
E pensiamo:
“Ecco, questa l’hai detta tu per una vita
e adesso esce dalla nostra bocca.”
Non è sempre poesia.
A volte è stanchezza.
A volte è rabbia.
A volte è quella domanda semplice e feroce:
“Ma perché proprio adesso?”
Ci sono giorni in cui l’assenza pesa.
Altri in cui è più leggera.
Altri ancora in cui arriva all’improvviso,
come una mano sulla spalla
mentre stai pensando ad altro.
Quell'istante non avvisa.
Entra quando abbassi la guardia.
Stiamo imparando
che mancare non vuol dire sparire.
Che si può essere lontani
e allo stesso tempo vicinissimi.
Che ci sono presenze
che non hanno più bisogno del corpo
per farsi sentire.
Ci sono amori
che diventano più forti
proprio quando smettono di poter essere dimostrati.
Ti faccio ridere.
L'altro giorno dovevo riparare la stufa
e non sapevo dove mettere le mani.
Sai bene quanto sono pessimo
nei lavori manuali.
Ho cercato il numero di un tecnico
poi ho pensato: ma che figura ci faccio col babbo?
E allora ci ho provato.
Era solo un po' di silicone intorno a un vetro.
Prima ne ho messo troppo poco, poi troppo e basta.
Pulisci, togli metti, riprova, impreca, smadonna e riprova.
Un lavoro di mezz'ora ci ho impiegato mezza giornata.
Ma sembra che regge.
Lo so che da lì ridevi come un pazzo.
A un certo punto ti ho anche detto:
" Aoh! Ma che te ridi! Qui si sta consumando una tragedia! "
Questo Natale sarà diverso.
Non peggiore.
Diverso.
Sarà fatto di ricordi che fanno male
e di altri che scaldano.
Di nostalgia, sì.
Ma anche di gratitudine.
Perché averti avuto
è stato un privilegio.
E perderti
non cancella quello che siamo stati.
Lo rende eterno.
Se oggi sappiamo stare accanto a chi soffre,
se sappiamo restare anche quando è scomodo,
se proviamo a essere gentili
pure quando nessuno guarda,
è perché da qualche parte
ci hai insegnato come si fa.
Quindi tranquillo, babbo.
Ci pensiamo noi adesso.
A tenerti vivo nelle cose piccole.
In quelle che non fanno rumore.
E quando a Natale ci sederemo a tavola
e per un attimo farà un po’ più freddo,
sapremo tutti la stessa cosa,
anche senza dirla:
Che non sei più dove ti cercavamo,
ma sei in ogni posto in cui manchi.
giovedì 25 dicembre 2025
Arriva Natale....2025
Piove anche in questo Natale 2025... io e Luca siamo in piedi ...Emil dorme e Tea è accanto a me nella sua cuccia... è tranquilla ... con il muso incastrato nella zampa.... la adoro...
Fra poco mi metto a preparare il sugo per le lasagne di domani...che condivideremo a casa di mia cognata Valentina... anche quest'anno lasagne "rosse" e " bianche " menù classico di Natale...
Oggi invece da Rita non devo cucinare niente... così ha stabilito mia cognata... e io eseguo... ieri pomeriggio mentre tornavo dal lavoro mi sono ricordata che avevo fatto la spesa... ma avevo dimenticato delle cose... Ieri sera sono crollata e infatti stamattina alle 6.00 ero già sveglia... mi sento bene...anche se questo Natale ...come lo scorso anno non sarà come gli altri Natali...
Questo 2025 è stato un anno intenso... emotivamente forte e pieno di sorprese... eppure eccoci qui ancora insieme... la mia famiglia allargata e i miei amici in giro per l'Italia a cui voglio tanto bene e a cui auguro tanta salute e benessere nel cuore...
Mi prendo una lunga pausa quest' anno dal lavoro... rientrerò dopo la befana...anche se " in mezzo" ci saranno per Luca altre visite...altri esami... e io da accompagnatrice lo assisterò...
Ieri sono rimasta al servizio ...pioveva tantissimo... e non me la sono sentita di andare in carcere... sapevo che per entrare mi sarei inzuppata...e sarei stato tutto il tempo dei colloqui in giro per le sezioni con l'umidità e il bagnato addosso.... " sono troppo vecchia" ho pensato... e non mi posso permettere di ammalarmi in questo periodo... proprio non posso....
Ho pensato a Massimo .... a quante volte ci siamo inzuppati insieme sotto la pioggia nei tantissimi anni che abbiamo lavorato insieme.....
Ho pensato a Massimo... al mio collega che ci ha lasciato neanche un mese fa dopo una brutta ...violenta...veloce malattia... mi sono commossa a ricordare i nostri momenti... la nostra colazione della vigilia che facevamo insieme... il mio dargli i miei dolcetti che preparo per Natale che lui adorava..che non regalava a nessuno perchè ci faceva colazione e li mangiava dopo pranzo... al nostro scambiarci gli auguri e a ricordarci che eravamo fortunati ad averci entrambi come colleghi...che eravamo una " bella coppia" che funzionava negli opposti come tutte le coppie dovrebbero funzionare... mi rileggerò i suoi libri in questo lungo periodi di riposo che mi sono presa ...
Massimo.... mi manca moltissimo... così come mi manca mio fratello Roberto... entrambi nati nello stesso giorno ad agosto... mi commuovo mentre scrivo perchè questi dolori fanno proprio male... male dentro... e a fare male tanto... sono i ricordi... quelli belli.. quelle piccole banalità che davi per scontato... il suono della voce che non senti più ...quegli odori che percepivi solo in presenza... e la quotidianità di giornate trascorse insieme... a vivere insieme... che quando ci sei dentro pensi siano " sempre" ed eterni... e invece no... da un momento all'altro ...spariscono e lasciano il vuoto... il silenzio... il ricordo appunto ...che dentro la tua mente e nel tuo cuore...lasciano solo nostalgia... e dolore... e sì...decisamente il colore che li colora è quell'Amore condiviso che hai vissuto mentre eri in quel modo..in quello stato ... in quel tempo....
Ecco allora che penso a " noi"... ai sopravvissuti di quell'amore condiviso... a chi quei ricordi li ricorda perchè ha così tanto amato....
Penso ai familiari di Massimo... ai suoi amici che lo hanno amato... ai suoi studenti che ha guidato nei loro studi per diventare psicoterapeuti ... ai nostri pazienti a cui ho dovuto dire che Massimo non c'era più e che si sono commossi... increduli alle mie parole... che lo hanno ricordato come un uomo che gli ha insegnato tanto... in quella modalità che era il suo modo di fare.. così "calmo" e tranquillo... così profondo e intenso....
Penso anche alla mia amica Sonia... che spero di poter sentire oggi per un saluto e un abbraccio da lontano.... al nostro amico Orio che si è addormentato e che è ora chissà dove... che solo un anno fa... quando parlavamo della scomparsa di mio fratello mi rassicurava che quel morire così è il " sonno dei giusti" ....delle persone sagge che lasciano il corpo dopo una vita bella... mi manca il sorriso dolce di Orio....
Vivere intensamente fa amare intensamente....e intensamente soffrire..inevitabile credo che sia percepire questo... la domanda è : meglio allora essere superficiali e soffrire di meno?? sorrido... perchè è stupido questo pensiero... anche le persone " superficiali " soffrono... e chi decide la " profondità" a quella superficialità che è un giudizio soggettivo di chi la pensa????
No vabbè... lascio stare... il dolore è dolore e l'amore è amore sempre....
Si vedono in TV in questi gg bambini in tutto il mondo che soffrono il freddo , la fame, la sete... il dolore di vivere nella guerra che non hanno scelto... che scellerati umani hanno deciso di fare ...nel 2025.... e che dopo tutto quello che abbiamo vissuto e attraversato non ci ha fatto comprendere...da umani...che la guerra non è mai "giusta" e che non deve essere " umanizzata" ...ma abolita...come recita il nostro articolo 11 della Costituzione....scritto da chi l'ha vissuta e fatta la guerra.... va ripudiata!!!!!
Quante considerazioni in questo giorno piovoso di Natale... osservo Luca che sta facendo colazione... stremato da un'altra notte difficile tra la tosse che non lo lascia e il raffreddore che non va via...ha preso una brutta influenza e martedi a Roma eravamo sfiniti da tanta pioggia e da tanto andare in giro per il Policlinico a cercare il posto dove fare la TAC.... con lui ... digiuno e influenzato... faceva tenerezza....
Arriva questo lungo periodo di riposo per me... e per lui ... come dice sempre... avermi vicino è la sua migliore cura... anche se non parliamo, anche se ognuno fa le sue cose... lui che gioca ...io che cucino... mi guardo le serie TV coreane...leggo e ascolto la musica... stare a casa insieme è rassicurante ...
Emil si è svegliato... questo cane che abita sopra di noi... non da tregua...ad un certo punto si mette ad abbaiare...senza un motivo...senza un perchè... o forse sì... è un cane infelice con un padrone infelice...perchè è solo... e un pò disturbato... perchè essere soli è decisamente patologico... non è umano...non è salutare....purtroppo dobbiamo subire questo cane.... e il suo padrone.... ogni tanto Luca si incazza ... ma io cerco di smorzare ogni conflitto....perchè penso sia decisamente pericoloso.....
Concludo questo mio scrivere...pensare tra me e me...pensando ai miei nipoti...e pronipoti.... ad Emma , Eva e Flavio che oggi coloreranno di voci e sorrisi il nostro Natale con l'eccitazione per i regali che riceveranno da Babbo Natale e per il nostro stare tutti insieme... a condividere una giornata triste e felice insieme....
La vita va avanti e noi costruiamo altri ricordi felici... momenti condivisi... vita insieme....
Sono grata comunque a questa Vita che va avanti...a questo corpo che anche se dolorante mi sostiene e mi permette di sentirne l'essenza di questa consapevolezza che mi rende umana... che mi fa percepire il senso e la complessità di questo meraviglioso e misterioso mistero che è il vivere....
Un respiro ...e quello dopo... nel dolore dell'amore...e nell'amore del dolore...sempre...
Buon natale 2025 ... a tutti.
Buongiorno Mondo. Jole
martedì 23 dicembre 2025
Un pensiero ... prima di affrontare Roma...
Piove stamattina... e a breve si parte per Roma... il cane che abita sopra di noi già abbaia... mentre Tea sempre silenziosa dorme accanto a me con un piccolo alberello luminoso che mi ricorda che è Natale... Il vecchio albero storico della famiglia si è rotto e sta fuori tutto bagnato nella scatola... domani si porta fuori insieme alla plastica... l'ho trovato per terra stamattina.. Tea deve avere inciampato ... mentre di notte gira con le sue zampe che fanno rumore...
Avevo un pò di timore a mettermi a scrivere questo post...che Natale è questo per me??? non esiste un Natale uguale agli altri per chiunque di noi.... penso... quindi è normale che sia un Natale... diverso dai precedenti...
E' troppo presto per fare dei bilanci all'anno che è stato? ..siamo al 23 dicembre... eh si che il 2025 è stato "avventuroso " e intenso....per la family Rossi - Calvigioni....
Cosa scrivere su questo diario in rete che è mio e non mio.... che lascio come ricordo a un figlio e a che ha letto e leggerà i miei post oggi o domani o chissà???
Un blog che mi tiene vicina ad amici lontani che vivono a tanti km da me... che sono amici dell'anima.... a persone incontrate nel mondo del Reb che è il mondo che in questi ultimi 30 anni mi sono costruita come una parte della mia identità personale....
Nei ricordi di fb di questo gg ci sono foto che ricordano eventi passati....come questo...
questa è una torta fatta a mano... dalla persona che la sostiene che ha concluso un lavoro con il reb che io e Luca abbiamo condotto 7 anni fa... " Curarsi per curare "edizione 2018 a Civitavecchia... e quei due pupazzetti siamo io e Luca... fatti di zucchero e colorati ...che ci assomigliano...io con la sciarpa... lui con l'eterno cappello in testa... che ormai è una estensione di sè...
Che bello ricordare quei momenti e quel periodo.... dove veramente ero una trottola che girava... per i tanti impegni con il reb... con l'Università , il lavoro... mia madre malata di cui mi prendevo cura.....
Sono lontani quei tempi... ma che bello ricordarli....e soprattutto averli vissuti... I colleghi che incontro nella ASL che hanno condiviso l'esperienza del reb insieme... ne parlano con me con tanta simpatia e nostalgia... abbiamo vissuto veramente delle grandi emozioni...
Ecco oggi ... che a breve io e Luca partiamo per un viaggio a Roma... in pieno centro... con la pioggia... due gg prima di Natale... sperando di non affogare nel traffico... e di arrivare in tempo per fare un esame diagnostico... che solo 10 gg fa era impossibile pensare di poter fare.... non c'era posto in tutta la regione lazio per fare questa TAC al cuore... e invece... i fili del reb che legano le persone della mia vita... hanno messo in moto una serie di incredibili sincronicità che ti fanno pensare che i miracoli esistono... che siamo tutti collegati e che il chiedere aiuto .... è sempre un modo per sentire l'umanità che ci abita.... ci fa aiutare e ci aiuta se lo chiediamo....
Ecco allora che Luca scalpita per partire... è a digiuno e ha un bruttissimo raffreddore e tanta tosse... non ci manca niente...
Salvo in bozze e poi continuerò.... non so quando ... e come.... Forza Jò!!!
venerdì 5 dicembre 2025
Una domenica mattina... una intervista... e tanta amicizia
In pochi giorni abbiamo organizzato questo lavoro che condivido qui... sul mio Blog... perchè lei ha scritto questo articolo raccontando il mio lavoro... a lei è servito per un lavoro all'Università... a me stamattina mentre lo leggevo e mi commuovevo a sentire e leggere che quello che faccio ogni giorno... è difficile e complesso... ma così è ..intenso e forte...
e amo farlo e quando diventa troppo faticoso...queste occasioni di poterne parlare...aiutano...
Oggi è una giornata complessa e difficile... si va a salutare chi mi è stato caro per tanti anni e che ha lavorato con me con la stessa mia passione e professionalità.. un semplice grazie e un ricordo d'amore che renderà bella la mia vita...perchè gli incontri con le persone che il destino ti mette davanti siano sempre doni.... e che non mi devo dimenticare di questo...
Con Tiziana siamo amiche da anni... il Reb ci ha unito... i mille poster cinematografici che mi ha regalato per essere appesi in carcere...ci ha unito... e ora lei mi ha chiesto di raccontare com'è il mio lavoro...aggiungendo alla fatica ..la bellezza dell'arte con i lavori fatti di Guido e il corto di Ludovica che come me... fa fatica a lavorare in carcere... ma crea doni così meravigliosi come questo corto...
buongiorno mondo. Jole
Grazie Tiziana!!
Una intervista di Filippo Flazoni Gallerani del 2021...
La inserisco qui per poterla ascoltare quando mi va...
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Svegliata dal caldo e dal cane che vive sopra di noi... alle 6,30... Luca con me.. ora è fuori e io qui con Tea vicina che dorme , ed Emil ...
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Capranica 26 aprile 2025 ore 8.26 Stamattina mi sono svegliata presto... ho dormito sentendo molto caldo durante la notte... e oggi sarà dif...







