mercoledì 25 dicembre 2024

Arriva il Natale....2024

 

Intitolo i miei post così quando è Natale...

Sono sveglia da quasi un'ora e ancora tutti dormono... c'è un silenzio irreale... neanche un cane che abbaia... o persone in giro che incuranti che altri dormono parlano sempre a voce alta... 

Mi piace questo silenzio, interrotto dal respiro di Tea con vicino l'albero di Natale che è illuminato con le lucine intermittenti...

Intitolo i miei post di Natale così... e sono andata nell'archivio dei ricordi dei post del mio Blog a rileggere a vecchi Natali trascorsi... quello del 2020... in cui eravamo tutti chiusi per il Covid... e io avevo perso pochi gg prima la mia mamma e un mese prima Enzo... il papà di Luca...e così quello del 2021... stessa situazione...

https://iolecalvigioni.blogspot.com/2020/12/arriva-il-natale2020.html

Ci dimentichiamo delle situazioni che ha lasciato il covid...di come era allora... di come oggi quando uno che ce l'ha è come dire... c'ho l'influenza... che poi... 

Sono in attesa di un messaggio di Elisa... fra poco andiamo a dare una mano a Rita ...in realtà ha preparato già tutto da mangiare... quest'anno neanche le lasagne devo preparare... Quindi io ed Elisa apparecchiamo la tavola... e poi ci occuperemo di pulire dopo il pranzo... siamo in tanti oggi... siamo tutti... 

Sarà il primo di tanti natali che non saranno più uguali agli scorsi anni.... un Natale deciamente triste e doloroso... che cercheremo di attraversare ognuno al meglio delle nostre possibilità ... ci proveremo tutti lo so...

In questo post del 2020 raccontavo di quanto fosse doloroso e inevitabile la sofferenza di una perdita di un genitore... che in quanto genitori non ti auguri prima di sentire e vivere la perdita di un figlio... per il quale addirittura non c'è neanche un " nome" da poter dare a quel dolore...perchè è innaturale e disumano.. eppure accade... accade ...perchè la morte è democratica e inevitabile... colpisce tutti e il bello è che non si sa come e quando e dove... C'è certezza della Vita che inizia... che la morte ci sarà ...ma non come e quando... direi che l'Uni-Verso in questo è stato buono....

Inserisco su questo post la poesia che era scritta in quello del 2020 di post... una bella poesia che ho letto... e che  mi ha fatto piangere di dolore e commozione... perchè quelle parole fanno male... a chi senti di aver perso troppo in fretta e violentemente veloce....inaspettato...improvviso...

I nostri Natali negli ultimi 15 anni... li abbiamo sempre trascorsi qui... a casa di Rita e Roberto... mi portavo mamma qui a casa il giorno prima... lei già malata e sola... dormivamo insieme...così di notte potevo alzarla... con Luca che dormiva nel salone nel futon per terra... e poi la mattina la sistemavo tra una teglia di lasagne e la besciamella sul fuoco... e poi si andava da loro a condividere tra tutti i parenti una giornata di festa e di regali... e l'arrivo dei nipotini... Emma e Flavio e Eva ... e le bambine delle figlie della sorella di Rita... e tutti insieme si mangiava e si sorrideva... con battute ironiche e commenti sul cibo sempre buonissimo e tantissimo...

Quest'anno chissà come sarà?? ... ci facciamo forza... ci sosteniamo e ci daremo il giusto conforto tra sorrisi e lacrime... tra dolore e amore di qualcosa che non ci potrà essere più... un posto vuoto in una tavola imbandita e colorata...

Io ho perso un fratello... i miei nipoti un padre...  i miei nipotini un super nonno...la nostra Rita ... il mondo intero...vorrei non scrivere... dovrei forse non scrivere... ma se questo è un diario a cui ho affidato il mio universo interiore... come faccio a non dare voce a quello che sento e a fare finta di niente???

Come sto io quest'anno ci saranno altre persone che hanno perso una persona che amavano... da poco.. da tanto...non è importante... 

Credo che parlare della Morte e della mancanza... ci possa aiutare a comprendere meglio quello che è veramente importante... e come stiamo conducendo la notra vita... e il non voler sentire il dolore che la vita ci fa attraversare è un modo di dissociarsi da quello che invece la Vita a mio avviso ci vuole insegnare...e cioè...che vivere è " sentire"... è non scappare ... è attraversare quello che c'è cercando di prendere il bello e il buono e il vero di quello che ci accade... e che è come ci sto dentro la Vita che fa la mia vita non bella o brutta... ma bella e brutta... dolorosa ed entusiasmante... amorevole è terribile....

Il valore del tempo... questo la vita e la morte mi stanno insegnando...che il tempo è prezioso...e che a volte... " fermarsi" ...non fare "niente"... e godere del proprio respiro... di un abbraccio a chi ami e una serata con le tue amiche di infanzia con cui hai condiviso la vita.... è da apprezzare come un " dono"...un " presente" appunto...

Ecco allora che oggi sarà sì una giornata triste per tutti noi.... ma anche una giornata in cui saremo insieme e ci sarà la battuta ironica di Federico e le vocine dei nostri numerosi nipotini ad alzare il tono di una festa come il Natale che alla fine vuol dire...siamo una famiglia e stiamo insieme.... nella gioia e nel dolore dell'amore... nella nostalgia dei ricordi che ci faranno malissimo... e nella costruzione di altri ricordi come quelli che comiceremo a costruire da oggi in poi... di Natali che non saranno più uguali... ma che saranno comunque Natali insieme...

Ecco allora che questa poesia del 2020 oggi messa qui... mentre la leggo ha il suono nel ricordo che è dentro di me .... del suono della voce di mio fratello Roberto ...che oggi mi mancherà .... nel ricordo di quando andavamo e a casa loro e mi apriva la porta e mi abbracciava con quegli "auguri di buon natale" " che oggi  non riceverò ....con quell'abbraccio così forte e amorevole che oggi non riceverò... che mi fa soffrire oggi ....domani e sempre... e a cui non mi vorrò abituare mai...a non voler sentire...perchè in questi ricordi io sento e percepisco l'immenso amore che ho per lui... ieri l'altro ieri... oggi domani e sempre....

E' così l'Amore... non ti fa scappare dal dolore ti tiene legato lì come un nodo che più stringi più non si slegherà...

E così oggi e domani e sempre... far sentire la mia presenza...accanto al dolore ...dei miei nipoti ...di Rita... delle persone che hanno amato Roberto perchè era una bella persona e che avranno un pensiero d'amore per lui...è l'unico modo per attraversare il Natale....che arriva... 2024...

Luca si è alzato... Emil pure... Tea è accanto a me che dorme sul divano  e io sono pronta per un secondo caffè e una giornata....piena di emozioni da vivere....

Buongiorno Mondo . Jole

"La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.

Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. 

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. 

Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. 

Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. 

Prega, sorridi, pensami! 

Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. 

La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. 

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? 

Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. 

Rassicurati, va tutto bene. 

Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. 

Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.


Henry Scott Holland


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