domenica 23 novembre 2025

Per la giornata contro la violenza ... di tutti...



 Un Uomo


Ieri mattina mentre nuotavo nella piscina vicino casa, alle 7,10 del mattino e nel primo freddo davvero di questo inverno.... ho ascoltato questa musica del mio fedele mp3 della Nabaiji... Ormai nuotare in piscina senza ascoltare la musica per me è impensabile... e ringrazio sempre Mauro per avermi regalato questo gioiellino che mi riporta quando nuoto, sempre a me attraverso il respiro....un vero blessing davvero..

Questa canzone la adoro da sempre.... la prima volta che l'ho ascoltata avevo appena conosciuto Luca e il nostro amore così bello e travolgente...è una canzone del 1996 ma io non l'avevo mai ascoltata...

Ogni volta che  la ascolto mi emoziona e mi scuote... è così bella e profonda... racconta, a mio avviso , come deve essere un uomo da amare per una donna ... libera coraggiosa e indipendente....

Ho pensato , mentre nuotavo , che avrei scritto un post per la giornata contro la violenza delle donne 2025 che avrei lasciato sul questo Blog..

Mi occupo,  nell'ambito della mia ricerca spirituale ormai da quasi venti anni... di riflessioni e idee su... sex&gender... di come mai uomini e donne , pur volendo amare intensamente... non solo non ci riusciamo... ma alla fine uccidiamo per non essere capaci di lasciare andare chi non ci ama più...uccidere...

I seminari di rebirthing transperonale che organizzo ogni anno per le donne... dal 2008.... hanno cambiato argomenti e punti di osservazione... Nel 2008/2012 si parlava di patriarcato , di " trappole invisibili " come le chiama la mia amica Mirella , di condizionamenti sociali spesso inconsci che ci legano e di cui siamo troppo poco consapevoli...negli ultimi anni ho raccontato molto di neuroscienza, di come il nostro modo di funzionare nelle relazioni abbia a che fare con quella sfera emotiva arcaica e simbolica che ci appartiene come esseri umani... e di come la realizzazione personale in una coppia , debba necessariamente a mio avviso , passare attraverso una capacità di benessere personale che non includa l'altro....e il reb ti ci porta a questo... perchè su quel tappetino ci devi respirare proprio tu... senza mediazioni e con il coraggio di osservare chi sei e come funzioni con te stesso... e poi in relazione con il mondo...

La lettura della Gilligan... il vivere costantemente in un mondo maschile.... i miei Rossi ... ma soprattutto i miei omoni in carcere e con essi... il mondo penitenzirario che è decisamente " maschile"... ma guardo caso... "governato" da un femminile... ( molti direttori di istituti penitenziari... sono Direttrici.... e molti giudici di Tribunale dei Sorveglianza... sono donne!!! .... ) ho potuto osservare , imparare... ascoltare...modalità di funzionamento relazionale che per forza mi hanno fatto riflettere....e offerto un punto di vista... un modo di leggere la realtà che spesso non è stato condiviso... neanche da molte donne con cui mi sono confrontata....

Ho sempre scritto e lo dico a tutti i miei pz con cui lavoro.... che alzare le mani per primi è sempre una sconfitta e si ha sempre torto.... la violenza non è mai una risposta " sana " "giusta"...giustificata...MAI!.... eppure... non ci accorgiamo che in TV ci stiamo armando con i denti... tutti ... per proteggere la " pace"... che detta così suona di follia.... e poi c'è Gaza... il Sudan... la fame nel mondo .... e bla... bla... bla....

Ho provato a un convegno per questa ricorrenza ... in carcere... insieme a Guido e Pina... quando abbiamo preparato memorie dal carcere ... a parlare della violenza che le donne possono esercitare sul maschile... così... solo come punto di vista di osservazione possibile... ma non è stato tanto apprezzato... come se scotomizzare quella parte che anche il femminile può esercitare un qualche tipo di violenza non possa essere nemmeno preso in considerazione....e sappiamo che quando escludiamo una parte che non ci piace.. si proietta...e diventa altro... ecco lì allora che si è " vittime " e "carnefici"... e in questa dualità ... parte il conflitto... ilgiusto e sbagliato... ho ragione io... no...io....e così via... e ci si perde...

Ok...skippo e vado oltre.....

Per andare a cercare questa immagine... ho cliccato la parola " violenza"... e le prime foto ....una ventina almeno... sono esclusivamente di violenza alla figura femminile....mi ha scioccato questa sensazione... ormai si associa la parola " violenza " per forza che si fa male a una donna....con queste mani davanti...come a dire fermati!!!!.. inquietante...eppure la parola " violenza " è neutra...

Il termine italiano "violenza" deriva dal latino "violentia", che a sua volta proviene dall'aggettivo "violentus". Questo aggettivo deriva dal sostantivo latino "vis", che significa "forza", "potere" o "vigore". Quindi, l'etimologia indica un atto di eccesso di forza, prepotenza o impeto. 

 Io ormai comincio ad essere... " age".... ho i capelli bianchi e le rughe... e mi fanno male le ossa e le articolazioni....sono cresciuta da bambina ... con le immagini delle stragi del terrorismo e con la mafia e la camorra che accoppavano...le persone... e ogni TG aveva macchine crivellate e corpi coperti da lenzuola insanguinate....

Oggi ascolto notizie raccapriccianti... adolescenti che accoltellano ... stupri di gruppo a bambine di 13 anni.... adolescenti che uccidono coetanei per niente....atti di autolesionismo... interventi chirurgici a modificare il proprio aspetto... ecc... 

Siamo più arrabbiati e violenti.... perchè??? Non riusciamo ad essere felici e in pace perchè ?... e fare del male a se stessi ...e agli altri... cosa ci porta indietro???

Mi sono chiesta allora... e la mia di violenza??' dov'è ?? perchè anche io di fatto ho una parte violenta dentro di me... se ognuno di noi ce l'ha... ? qual'è la mia... e soprattutto che ci faccio e ...che mi fa??  un respiro e onestamente mi rispondo...

Per un serie di circostanze personali in questi giorni ho vissuto uno stato d'animo... che prima c'era e poi ora non c'è più... è bastato un passo avanti... un atto di coraggioso rispetto per me stessa... per lasciare andare uno stato rancoroso e di odio giustificato e "giusto"... ma che non serviva a niente... e soprattutto non mi faceva stare bene....mi ci è voluto tempo...e tanto respiro e osservazione dentro di me... per poterlo affrontare come era giusto fare...ed è stato bello farlo...perchè lo stato di pace e serenità che sento adesso dentro di me... è il " premio" a quel coraggio di aver fatto quel passo ....prima dentro di me con me... e poi fuori  di me ...con " l'altro "..da me...

Ecco che ascoltare la canzone di ieri mentre nuotavo.... mi ha fatto riflettere su come , secondo me, una donna dovrebbe essere amata da un UOMO... ma anche  nell'opposto... di come una DONNA a mio avviso dovrebbe amare un uomo... con quella libertà di sentirsi ...libera e al sicuro....con quella onestà per entrambi di sentirsi coerenti e veri... che se l'amore finisce... perchè l'amore può finire.... ci si può lasciare e diventare qualcos'altro... e se ci sono figli... insegnare a quei figli che l'amore non è trattenere... ma lasciare andare... così che loro possano crescere osservando e vedendo che è nella diversità di essere  " maschile " e " femminile " sia nell'uomo che nella donna ... e che in questa interscambialità di essere.... e sentire... in questa " quaternità" ...direbbe il buon Jung... trovare in quell'espressione relazionale ...un senso e un significato alla VITA...che è così bella se vissuta con gioia e piacere...accettando il dolore che quell'amore offre....

Non si dovrebbe " ricordare" ogni anno... il giorno della violenza contro le donne...lo trovo senza senso.... come la giornata della donna l' 8 marzo... !!! che non mi è mai piaciuta ... perchè festeggiare il mio sentirmi donna non è da festeggiare...

ma forse io sono age... e queste riflessioni che escono da questi tasti retroillumati di una domenica di novembre... sono solo pensieri che mi permetto di sentire... nella libertà di sentirmi semplicemente me....

Li regalo a Emil... che un giorno forse leggerà di questa mamma che scriveva su questo divano accanto a Tea... che ora è di là a dormire con due amiche e ride felice e contento di vivere e di essere qui... con i suo genitori acciaccati e felici....

Buongiorno Mondo. Jole

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